Ultima partita al Cagliari per Leonardo Pavoletti, che dopo 9 anni ha salutato l'Unipol Domus con un discorso davanti a tutto il pubblico al termine della vittoria sul Torino: "È stata un'avventura bellissima, questi tifosi mi hanno dato tanto e volevo chiudere dignitosamente. Non è stato facile parlare davanti a tutti, ma bellissimo". "Pavoloso" ha spiegato il rapporto unico con i tifosi cagliaritani: "È anche difficile spiegare l'affetto ricevuto, nonostante gli infortuni e il giocare meno. Ogni volta che mi alzavo dalla panchina sentivo un boato pazzesco e questo mi caricava, colmando le mie lacune". Sul suo futuro, Pavoletti spiega: "Mi sono operato da poco, il mio ginocchio non mi sta dando segnali incoraggianti. Se mi arriverà una proposta di vita interessante valuterò, ma vedremo".
di Redazione
17/05/2026 - 23:50
Ultima partita al Cagliari per Leonardo Pavoletti, che dopo 9 anni ha salutato l'Unipol Domus con un discorso davanti a tutto il pubblico al termine della vittoria sul Torino: "È stata un'avventura bellissima, questi tifosi mi hanno dato tanto e volevo chiudere dignitosamente. Non è stato facile parlare davanti a tutti, ma bellissimo". "Pavoloso" ha spiegato il rapporto unico con i tifosi cagliaritani: "È anche difficile spiegare l'affetto ricevuto, nonostante gli infortuni e il giocare meno. Ogni volta che mi alzavo dalla panchina sentivo un boato pazzesco e questo mi caricava, colmando le mie lacune". Sul suo futuro, Pavoletti spiega: "Mi sono operato da poco, il mio ginocchio non mi sta dando segnali incoraggianti. Se mi arriverà una proposta di vita interessante valuterò, ma vedremo".