"Di Allegri non se ne può e non se ne deve parlare fino a quando non lo avremo veramente e non lo presenteremo. Le scelte poi si fanno sulla continuità Di sicuro vogliamo restare competitivi, in alto, e migliorare in Europa". Queste le parole di Aurelio De Laurentiis, di rientro dall'America con la moglie e subito a bordo del superyacht Boardwalk ospite dell'ambasciatore americano Tilman J. Fertitta e della sua consorte al Molo San Vincenzo.
Come racconta Il Corriere dello Sport, per la prima volta "pronuncia il suo nome pur frenando gli entusiasmi e rimandando all'ufficialità ogni considerazione sulla sua scelta. Sull'erede di Conte, che sta per arrivare, ADL chiede pazienza ma ora, col suo rientro in Italia, ogni momento può essere quello buono per la firma e l'annuncio".
di Redazione
25/06/2026 - 14:35
"Di Allegri non se ne può e non se ne deve parlare fino a quando non lo avremo veramente e non lo presenteremo. Le scelte poi si fanno sulla continuità Di sicuro vogliamo restare competitivi, in alto, e migliorare in Europa". Queste le parole di Aurelio De Laurentiis, di rientro dall'America con la moglie e subito a bordo del superyacht Boardwalk ospite dell'ambasciatore americano Tilman J. Fertitta e della sua consorte al Molo San Vincenzo.
Come racconta Il Corriere dello Sport, per la prima volta "pronuncia il suo nome pur frenando gli entusiasmi e rimandando all'ufficialità ogni considerazione sulla sua scelta. Sull'erede di Conte, che sta per arrivare, ADL chiede pazienza ma ora, col suo rientro in Italia, ogni momento può essere quello buono per la firma e l'annuncio".