Giovane è pronto a ritornare dopo un mese di stop. L'esterno azzurro, reduce da un intervento per l'ernia inguinale, è tornato ad allenarsi con il gruppo e ora attende il momento del debutto ufficiale. Nel mirino c'è soprattutto il primo gol col Napoli. La sua presenza può tornare particolarmente utile considerando il fitto calendario che attende i partenopei. Ci sarà bisogno di tutta la rosa e Giovane proverà a ritagliarsi spazio partendo dalle occasioni che il tecnico deciderà di concedergli. L’attaccante aveva trovato spazio durante il precampionato e si era accomodato in panchina nelle prime giornate contro Genoa e Como, prima dello stop. Ora dovrà risalire le gerarchie di un reparto ricco di alternative, sfruttando ogni minuto e il lavoro quotidiano a Castel Volturno. La sua duttilità può rappresentare un vantaggio. Giovane può agire da esterno su entrambe le fasce, ma si considera soprattutto una punta centrale. Gli piace attaccare la profondità, puntare la porta e utilizzare il dribbling in funzione della finalizzazione. Il suo modello è Ronaldo il Fenomeno, del quale ha studiato a lungo movimenti e caratteristiche. Arrivato dal Verona per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, Giovane è stato scelto dal direttore sportivo Manna per completare il reparto offensivo. Nei primi mesi in azzurro ha collezionato due assist e alcune buone prestazioni, anche da falso nove, ma senza trovare il gol. Lo scrive Il Corriere dello Sport.
di Redazione
08/10/2026 - 22:06
Giovane è pronto a ritornare dopo un mese di stop. L'esterno azzurro, reduce da un intervento per l'ernia inguinale, è tornato ad allenarsi con il gruppo e ora attende il momento del debutto ufficiale. Nel mirino c'è soprattutto il primo gol col Napoli. La sua presenza può tornare particolarmente utile considerando il fitto calendario che attende i partenopei. Ci sarà bisogno di tutta la rosa e Giovane proverà a ritagliarsi spazio partendo dalle occasioni che il tecnico deciderà di concedergli. L’attaccante aveva trovato spazio durante il precampionato e si era accomodato in panchina nelle prime giornate contro Genoa e Como, prima dello stop. Ora dovrà risalire le gerarchie di un reparto ricco di alternative, sfruttando ogni minuto e il lavoro quotidiano a Castel Volturno. La sua duttilità può rappresentare un vantaggio. Giovane può agire da esterno su entrambe le fasce, ma si considera soprattutto una punta centrale. Gli piace attaccare la profondità, puntare la porta e utilizzare il dribbling in funzione della finalizzazione. Il suo modello è Ronaldo il Fenomeno, del quale ha studiato a lungo movimenti e caratteristiche. Arrivato dal Verona per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, Giovane è stato scelto dal direttore sportivo Manna per completare il reparto offensivo. Nei primi mesi in azzurro ha collezionato due assist e alcune buone prestazioni, anche da falso nove, ma senza trovare il gol. Lo scrive Il Corriere dello Sport.