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CHAMPIONS - Inter, Marotta: "Vogliamo i tre punti, le prime due partite ci devono portare insegnamenti"
21.10.2026 20:22 di Napoli Magazine
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Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions contro lo Shakhtar Donetsk: "Vogliamo i tre punti, negli ultimi dieci anni c'è stata una crescita culturale dei club di seconda/terza fascia e questa è una grande novità. Anche le nazioni sono grosse novità, che poi noi siamo più forti è un dato di fatto ma va accompagnata con intensità e altre componenti. Gara fondamentale per la classifica? Le prime due partite le abbiamo perse e ci devono portare insegnamenti. L'ultima gara ci deve far capire come affrontare una sfida contro un avversario inferiore, oggi dobbiamo veramente vincere. C'è qualche problema in difesa, manca il leader che sappia guidare la linea perché i giocatori sbagliano? Sono d’accordo, però non è certo un alibi ma in quel settore abbiamo dovuto rinunciare per forza a quattro elementi che sono tanti. Rimpiazzarli adeguatamente non è stato facile, alcuni erano datati mentre Dumfries è andato al Real Madrid. Questo ha portato difficoltà, però si gioca in undici, ora anche in sedici e non mi sento di dare troppe colpe solo alla difesa. Può avere responsabilità se il resto della squadra collabora o no, ma qualcosa si può certamente migliorare".

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CHAMPIONS - Inter, Marotta: "Vogliamo i tre punti, le prime due partite ci devono portare insegnamenti"

di Redazione

21/10/2026 - 20:22

Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions contro lo Shakhtar Donetsk: "Vogliamo i tre punti, negli ultimi dieci anni c'è stata una crescita culturale dei club di seconda/terza fascia e questa è una grande novità. Anche le nazioni sono grosse novità, che poi noi siamo più forti è un dato di fatto ma va accompagnata con intensità e altre componenti. Gara fondamentale per la classifica? Le prime due partite le abbiamo perse e ci devono portare insegnamenti. L'ultima gara ci deve far capire come affrontare una sfida contro un avversario inferiore, oggi dobbiamo veramente vincere. C'è qualche problema in difesa, manca il leader che sappia guidare la linea perché i giocatori sbagliano? Sono d’accordo, però non è certo un alibi ma in quel settore abbiamo dovuto rinunciare per forza a quattro elementi che sono tanti. Rimpiazzarli adeguatamente non è stato facile, alcuni erano datati mentre Dumfries è andato al Real Madrid. Questo ha portato difficoltà, però si gioca in undici, ora anche in sedici e non mi sento di dare troppe colpe solo alla difesa. Può avere responsabilità se il resto della squadra collabora o no, ma qualcosa si può certamente migliorare".