Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a Radio Serie A della semifinale di andata di Coppa Italia contro l'Inter: "La squadra ha lottato, ha saputo gestire bene i momenti e abbiamo sempre avuto più opportunità rispetto ai nostri avversari di segnare e andare in vantaggio. L'Inter non è mai arrivata alla nostra porta, noi invece abbiamo avuto tre opportunità importanti per segnare. Non lo abbiamo fatto ed è un peccato, però ora mettiamo il ritorno da parte perché ci sono ancora tante gare di campionato da giocare. Abbiamo guadagnato l'opportunità di andare là e sognare. Se due anni fa mi aveste chiesto se fosse possibile, avrei detto che sarebbe stato molto difficile. L'Inter ha fatto una gara diversa da quelle a cui ci siamo abituati in campionato: è passata dall'essere dominante nel pressing e nell'aggressione a una squadra che negli ultimi 10 minuti ha scelto di non attaccare. Pensano che se la possono giocare meglio a San Siro e noi dovremo andare lì a giocarcela con personalità. E' una goduria essere qua e vivere questi momenti che fanno crescere tutti. Siamo una famiglia, dobbiamo continuare così".
di Redazione
04/03/2026 - 19:26
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a Radio Serie A della semifinale di andata di Coppa Italia contro l'Inter: "La squadra ha lottato, ha saputo gestire bene i momenti e abbiamo sempre avuto più opportunità rispetto ai nostri avversari di segnare e andare in vantaggio. L'Inter non è mai arrivata alla nostra porta, noi invece abbiamo avuto tre opportunità importanti per segnare. Non lo abbiamo fatto ed è un peccato, però ora mettiamo il ritorno da parte perché ci sono ancora tante gare di campionato da giocare. Abbiamo guadagnato l'opportunità di andare là e sognare. Se due anni fa mi aveste chiesto se fosse possibile, avrei detto che sarebbe stato molto difficile. L'Inter ha fatto una gara diversa da quelle a cui ci siamo abituati in campionato: è passata dall'essere dominante nel pressing e nell'aggressione a una squadra che negli ultimi 10 minuti ha scelto di non attaccare. Pensano che se la possono giocare meglio a San Siro e noi dovremo andare lì a giocarcela con personalità. E' una goduria essere qua e vivere questi momenti che fanno crescere tutti. Siamo una famiglia, dobbiamo continuare così".