Calcio
COPPA D'AFRICA - La CAF risponde al Senegal: "Nessun Paese sarà favorito"
19.03.2026 13:52 di Napoli Magazine
aA

Il presidente della CAF Patrice Motsepe ha scelto di intervenire pubblicamente sulla vicenda che sta scuotendo il calcio africano, relativa all'ultima edizione della Coppa d'Africa. Manifestazione che ha visto arrivare in finale Senegal e Marocco, con la vittoria dei primi dopo i tempi supplementari. A seguito di alcune vicende successe in campo, dopo due mesi la CAF ha deciso di assegnare a tavolino la vittoria al Marocco, scatenando opinioni e conseguenze legali. 

Nel filmato pubblicato sul canale ufficiale YouTube della CAF TV, Motsepe ha dichiarato: "estrema delusione per gli episodi accaduti durante la partita finale", aggiungendo che quanto accaduto "mina il lavoro che la CAF ha svolto nel corso di molti anni per garantire integrità, rispetto ed etica".

INDIPENDENZA - A dimostrare l'integrità degli organi giudiziari c'è il fatto che i due organismi abbiano emesso verdetti opposti: "Il comitato disciplinare ha preso una decisione; il comitato d'appello ha assunto una posizione completamente diversa". ha detto il presidente.

"Questa questione di sfiducia è un'eredità che abbiamo dal passato", ammette il presidente, riconoscendo che i sospetti verso arbitri e istituzioni "sono lì da molti molti anni". Di conseguenza, appare netta la distanza presa verso eventuali favoritismi: "Non un singolo paese in Africa sarà trattato in maniera più preferenziale o vantaggiosa rispetto a qualsiasi altro paese del continente africano". E conferma la strada del ricorso al TAS aperta dal Senegal: "Rispetteremo la decisione presa al livello più alto".

COSA È SUCCESSO IN BREVE - Nella finale di AFCON 2025 dello scorso gennaio, il Senegal ha vinto 1-0 contro il Marocco dopo una partita segnata da polemiche arbitrali e dall'abbandono temporaneo del campo da parte dei senegalesi. Il Marocco ha fatto ricorso per tali vicende, con il Comitato d'Appello della CAF che dopo quasi due mesi ha ribaltato il risultato, assegnando la vittoria a tavolino ai padroni di casa. Il Senegal ha di conseguenza ricorso al TAS.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
COPPA D'AFRICA - La CAF risponde al Senegal: "Nessun Paese sarà favorito"

di Redazione

19/03/2026 - 13:52

Il presidente della CAF Patrice Motsepe ha scelto di intervenire pubblicamente sulla vicenda che sta scuotendo il calcio africano, relativa all'ultima edizione della Coppa d'Africa. Manifestazione che ha visto arrivare in finale Senegal e Marocco, con la vittoria dei primi dopo i tempi supplementari. A seguito di alcune vicende successe in campo, dopo due mesi la CAF ha deciso di assegnare a tavolino la vittoria al Marocco, scatenando opinioni e conseguenze legali. 

Nel filmato pubblicato sul canale ufficiale YouTube della CAF TV, Motsepe ha dichiarato: "estrema delusione per gli episodi accaduti durante la partita finale", aggiungendo che quanto accaduto "mina il lavoro che la CAF ha svolto nel corso di molti anni per garantire integrità, rispetto ed etica".

INDIPENDENZA - A dimostrare l'integrità degli organi giudiziari c'è il fatto che i due organismi abbiano emesso verdetti opposti: "Il comitato disciplinare ha preso una decisione; il comitato d'appello ha assunto una posizione completamente diversa". ha detto il presidente.

"Questa questione di sfiducia è un'eredità che abbiamo dal passato", ammette il presidente, riconoscendo che i sospetti verso arbitri e istituzioni "sono lì da molti molti anni". Di conseguenza, appare netta la distanza presa verso eventuali favoritismi: "Non un singolo paese in Africa sarà trattato in maniera più preferenziale o vantaggiosa rispetto a qualsiasi altro paese del continente africano". E conferma la strada del ricorso al TAS aperta dal Senegal: "Rispetteremo la decisione presa al livello più alto".

COSA È SUCCESSO IN BREVE - Nella finale di AFCON 2025 dello scorso gennaio, il Senegal ha vinto 1-0 contro il Marocco dopo una partita segnata da polemiche arbitrali e dall'abbandono temporaneo del campo da parte dei senegalesi. Il Marocco ha fatto ricorso per tali vicende, con il Comitato d'Appello della CAF che dopo quasi due mesi ha ribaltato il risultato, assegnando la vittoria a tavolino ai padroni di casa. Il Senegal ha di conseguenza ricorso al TAS.