Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro l'Entella in Coppa Italia: “Guardo molto la preparazione, più che il passaggio del turno. C’è tanto da lavorare e completare la rosa. Col direttore ho parlato chiaramente: mancano 4/5 giocatori se vogliamo fare un campionato da protagonista. Sono responsabile di questo stadio meraviglioso e ho grandissimo senso di apparenza. C’era bisogno di energia e per questo ho fatto i tre cambi al 19’ del secondo tempo. Bradaric rientrava dopo un problemino, Compagnon ha sparato tutto, come Sarr. In mezzo al campo avevamo poca tenuta e volevo vedere Bega che con noi si è allenato poco. Tagne mi piace, gioca con coraggio, è spavaldo e ci potrà dare una mano anche se più da centrale. In questo momento è l’alternativa a Bradaric. Sono concentrato a dare tutto quello che abbiamo. Domenica prossima affronteremo l’Ascoli, una squadra neopromossa che ha tanta solidità e che viene da un percorso importante. Sarà una partita difficile, un ostacolo ostico e dobbiamo lavorare tanto. Nel primo tempo non abbiamo avuto equilibrio, i centrocampisti erano troppo alti viste le caratteristiche di Kastanos e Bernede. Qualcosa abbiamo pagato ed anche per questo dobbiamo intervenire. Quando mi ha chiamato Sogliano non ho esitato. Mi piacciono le sfide e questa lo è, bellissima ed affascinante”.
di Redazione
17/08/2026 - 00:24
Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro l'Entella in Coppa Italia: “Guardo molto la preparazione, più che il passaggio del turno. C’è tanto da lavorare e completare la rosa. Col direttore ho parlato chiaramente: mancano 4/5 giocatori se vogliamo fare un campionato da protagonista. Sono responsabile di questo stadio meraviglioso e ho grandissimo senso di apparenza. C’era bisogno di energia e per questo ho fatto i tre cambi al 19’ del secondo tempo. Bradaric rientrava dopo un problemino, Compagnon ha sparato tutto, come Sarr. In mezzo al campo avevamo poca tenuta e volevo vedere Bega che con noi si è allenato poco. Tagne mi piace, gioca con coraggio, è spavaldo e ci potrà dare una mano anche se più da centrale. In questo momento è l’alternativa a Bradaric. Sono concentrato a dare tutto quello che abbiamo. Domenica prossima affronteremo l’Ascoli, una squadra neopromossa che ha tanta solidità e che viene da un percorso importante. Sarà una partita difficile, un ostacolo ostico e dobbiamo lavorare tanto. Nel primo tempo non abbiamo avuto equilibrio, i centrocampisti erano troppo alti viste le caratteristiche di Kastanos e Bernede. Qualcosa abbiamo pagato ed anche per questo dobbiamo intervenire. Quando mi ha chiamato Sogliano non ho esitato. Mi piacciono le sfide e questa lo è, bellissima ed affascinante”.