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COPPA ITALIA - Juventus, Spalletti: "Atalanta più brava nei momenti determinanti, ma i ragazzi hanno disputato una buona partita"
05.02.2026 23:30 di Napoli Magazine
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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro l'Atalanta: "Loro sono stati più bravi di noi nei momenti determinanti, gli vanno fatti i complimenti perché è una squadra costruita bene che gioca un bel calcio. Ci sono momenti nei quali la partita scorre per fare le statistiche e altri dove diventa vera e vanno presce scelte importanti, che noi abbiamo preso tutte sbagliate mentre loro tutte giuste. Per raggiungere un certo livello è sempre merito di tutto il gruppo, abbiamo qualche difetto come le hanno altre però siamo squadra e dobbiamo solo renderci conto di questi momenti e saperli riconoscere perché se si fa la conta delle situazioni il risultato è tutto falsato. Però hai perso 3-0, è un'analisi che si fa tra di noi con serenità, perché i ragazzi si sono impegnati e fatto una buona partita. Non mi è piaciuto alla fine quando siamo andati un po' a giro, senza andarsi a ritagliare uno spazio, abbiamo perso un po' di ordine e siamo stati disuniti. Perché tutti questi errori? Perché manca un po' di riconoscere determinate situazioni, non si riesce ad avere quella lucidità e saper fare la scelta determinante. Tocco di mano di Bremer? E' rigore, perché la tocca con la mano. A me interessano altre cose, il mio è un lavoro differente. Vai a inciampare in queste situazioni che ti incasinano la partita, quello che diventa fondamentale è fargli riconoscere i loro reali comportamenti".

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COPPA ITALIA - Juventus, Spalletti: "Atalanta più brava nei momenti determinanti, ma i ragazzi hanno disputato una buona partita"

di Redazione

05/02/2026 - 23:30

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro l'Atalanta: "Loro sono stati più bravi di noi nei momenti determinanti, gli vanno fatti i complimenti perché è una squadra costruita bene che gioca un bel calcio. Ci sono momenti nei quali la partita scorre per fare le statistiche e altri dove diventa vera e vanno presce scelte importanti, che noi abbiamo preso tutte sbagliate mentre loro tutte giuste. Per raggiungere un certo livello è sempre merito di tutto il gruppo, abbiamo qualche difetto come le hanno altre però siamo squadra e dobbiamo solo renderci conto di questi momenti e saperli riconoscere perché se si fa la conta delle situazioni il risultato è tutto falsato. Però hai perso 3-0, è un'analisi che si fa tra di noi con serenità, perché i ragazzi si sono impegnati e fatto una buona partita. Non mi è piaciuto alla fine quando siamo andati un po' a giro, senza andarsi a ritagliare uno spazio, abbiamo perso un po' di ordine e siamo stati disuniti. Perché tutti questi errori? Perché manca un po' di riconoscere determinate situazioni, non si riesce ad avere quella lucidità e saper fare la scelta determinante. Tocco di mano di Bremer? E' rigore, perché la tocca con la mano. A me interessano altre cose, il mio è un lavoro differente. Vai a inciampare in queste situazioni che ti incasinano la partita, quello che diventa fondamentale è fargli riconoscere i loro reali comportamenti".