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COPPA ITALIA - Udinese-Venezia, trasferta vietata ai tifosi arancioneroverdi
26.08.2026 09:24 di Napoli Magazine
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La Prefettura di Udine ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per la partita di Coppa Italia tra Udinese e Venezia, che si terrà mercoledì 2 settembre, al Bluenergy Stadium, ai residenti nella provincia di Venezia. Il provvedimento, adottato dopo la determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, mira a ridurre i rischi legati alla presenza di tifosi ospiti e ad agevolare l'ordine pubblico. A pesare sulla decisione è la storica rivalità tra le due tifoserie sfociata, nel febbraio dello scorso anno, in un assalto al treno dei tifosi veneziani che stanno facendo ritorno a casa dopo aver seguito in trasferta i lagunari. L'imboscata si verificò alla stazione di Basiliano e coinvolse anche alcuni supporter del Salisburgo, gemellati con quelli friulani. Il bilancio fu di alcuni contusi e di una decina di ultras arrestati in flagranza (tra cui cittadini austriaci e residenti locali), accusati di rissa aggravata, blocco del traffico ferroviario e uso di materiale pirotecnico. Successivamente sono stati emessi numerosi Daspo.

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COPPA ITALIA - Udinese-Venezia, trasferta vietata ai tifosi arancioneroverdi

di Redazione

26/08/2026 - 09:24

La Prefettura di Udine ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per la partita di Coppa Italia tra Udinese e Venezia, che si terrà mercoledì 2 settembre, al Bluenergy Stadium, ai residenti nella provincia di Venezia. Il provvedimento, adottato dopo la determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, mira a ridurre i rischi legati alla presenza di tifosi ospiti e ad agevolare l'ordine pubblico. A pesare sulla decisione è la storica rivalità tra le due tifoserie sfociata, nel febbraio dello scorso anno, in un assalto al treno dei tifosi veneziani che stanno facendo ritorno a casa dopo aver seguito in trasferta i lagunari. L'imboscata si verificò alla stazione di Basiliano e coinvolse anche alcuni supporter del Salisburgo, gemellati con quelli friulani. Il bilancio fu di alcuni contusi e di una decina di ultras arrestati in flagranza (tra cui cittadini austriaci e residenti locali), accusati di rissa aggravata, blocco del traffico ferroviario e uso di materiale pirotecnico. Successivamente sono stati emessi numerosi Daspo.