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CREMONESE - Bonazzoli: "Gara a senso unico, ma certe partite bisogna cercare di vincerle"
19.04.2026 16:35 di Napoli Magazine
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Al termine della gara tra Cremonese e Torino terminata 0-0, è intervenuto in conferenza stampa l'attaccante dei padroni di casa Federico Bonazzoli. Queste le sue parole riprese dalla redazione di CuoreGrigiorosso.com.

Come l'avevate preparata mentalmente?

"Secondo me a Parma abbiamo vinto, poi abbiamo sbagliato il primo tempo di Bologna. A Cagliari la reazione c’è stata, i primi 60-65 minuti sono stati buoni, poi ci ha tagliato le gambe il gol incassato. Oggi sul piano della partita meritavamo qualcosa in più del pareggio. Ci manca quel centimetro che ci farebbe portare a casa i tre punti, serve lavorare ancora di più".

Paleari ha fatto un miracolo sul suo tiro?

"Episodio visto più volte. Nelle prime venti partite facevo spesso gol a ogni tiro che facevo, in questo periodo non sta andando allo stesso modo. Più che parlare di me, vorrei parlare del gol annullato: è un peccato. Ci manca quel centimetro che ci farebbe avere una spinta emotiva in più. La parata del portiere dà un po’ fastidio, tra parate, pali e traverse ci finisco di mezzo io (sorride, ndr). Speriamo che vada meglio a partire da venerdì".

In una squadra che deve salvarsi tira in porta solo lei.

"Ho forzato qualche conclusione anche per mandare un segnale all’ambiente e ai miei compagni. Certe partite bisogna cercare di vincerle. La partita è stata quasi a senso unico, facendo l’attaccante con Giampaolo alcuni compiti sono cambiati, ma sono il primo a voler fare gol, non tanto per me ma per la squadra. Vero, oggi ho tirato tanto, ma abbiamo creato molti presupposti per segnare. Per me non stiamo raccogliendo quanto stiamo seminando, prima o poi sono certo che il vento cambierà".

Che problemi ha questa squadra a livello mentale?

"Col Bologna abbiamo avuto una buona reazione, col mio rigore anticipato chissà come sarebbe finita. A Cagliari per me 60 minuti buoni, io e Okereke abbiamo avuto due importanti occasioni tra primo e secondo tempo. Oggi abbiamo fatto peggio nel primo tempo, ma c’è stato anche l’avversario. Secondo me siamo stati superiori rispetto a loro. Siamo i primi a non dormire di notte per il fatto di non trovare la chiave giusta per risolvere le cose".

Sia Nicola che Giampaolo hanno detto che "vi allenate anche troppo bene". Che significa?

"Posso parlare a nome mio e della squadra, siamo ragazzi per bene, da fuori sembrano parole di circostanza. Non si è mai sbagliato allenamento, non abbiamo mai dato nulla per scontato. Voglia e centralità di pensiero per raggiungere l’obiettivo non sono mai mancati, come concetti. Poi nel nostro lavoro sei giudicato, giustamente, per i risultati. Siamo ancora in corsa, mancano ancora cinque partite. Noi andiamo in campo e sappiamo quale dev’essere la nostra strada. Ci dobbiamo sbloccare più a livello mentale che fisico, e si parla di un episodio, molte volte".

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CREMONESE - Bonazzoli: "Gara a senso unico, ma certe partite bisogna cercare di vincerle"

di Redazione

19/04/2026 - 16:35

Al termine della gara tra Cremonese e Torino terminata 0-0, è intervenuto in conferenza stampa l'attaccante dei padroni di casa Federico Bonazzoli. Queste le sue parole riprese dalla redazione di CuoreGrigiorosso.com.

Come l'avevate preparata mentalmente?

"Secondo me a Parma abbiamo vinto, poi abbiamo sbagliato il primo tempo di Bologna. A Cagliari la reazione c’è stata, i primi 60-65 minuti sono stati buoni, poi ci ha tagliato le gambe il gol incassato. Oggi sul piano della partita meritavamo qualcosa in più del pareggio. Ci manca quel centimetro che ci farebbe portare a casa i tre punti, serve lavorare ancora di più".

Paleari ha fatto un miracolo sul suo tiro?

"Episodio visto più volte. Nelle prime venti partite facevo spesso gol a ogni tiro che facevo, in questo periodo non sta andando allo stesso modo. Più che parlare di me, vorrei parlare del gol annullato: è un peccato. Ci manca quel centimetro che ci farebbe avere una spinta emotiva in più. La parata del portiere dà un po’ fastidio, tra parate, pali e traverse ci finisco di mezzo io (sorride, ndr). Speriamo che vada meglio a partire da venerdì".

In una squadra che deve salvarsi tira in porta solo lei.

"Ho forzato qualche conclusione anche per mandare un segnale all’ambiente e ai miei compagni. Certe partite bisogna cercare di vincerle. La partita è stata quasi a senso unico, facendo l’attaccante con Giampaolo alcuni compiti sono cambiati, ma sono il primo a voler fare gol, non tanto per me ma per la squadra. Vero, oggi ho tirato tanto, ma abbiamo creato molti presupposti per segnare. Per me non stiamo raccogliendo quanto stiamo seminando, prima o poi sono certo che il vento cambierà".

Che problemi ha questa squadra a livello mentale?

"Col Bologna abbiamo avuto una buona reazione, col mio rigore anticipato chissà come sarebbe finita. A Cagliari per me 60 minuti buoni, io e Okereke abbiamo avuto due importanti occasioni tra primo e secondo tempo. Oggi abbiamo fatto peggio nel primo tempo, ma c’è stato anche l’avversario. Secondo me siamo stati superiori rispetto a loro. Siamo i primi a non dormire di notte per il fatto di non trovare la chiave giusta per risolvere le cose".

Sia Nicola che Giampaolo hanno detto che "vi allenate anche troppo bene". Che significa?

"Posso parlare a nome mio e della squadra, siamo ragazzi per bene, da fuori sembrano parole di circostanza. Non si è mai sbagliato allenamento, non abbiamo mai dato nulla per scontato. Voglia e centralità di pensiero per raggiungere l’obiettivo non sono mai mancati, come concetti. Poi nel nostro lavoro sei giudicato, giustamente, per i risultati. Siamo ancora in corsa, mancano ancora cinque partite. Noi andiamo in campo e sappiamo quale dev’essere la nostra strada. Ci dobbiamo sbloccare più a livello mentale che fisico, e si parla di un episodio, molte volte".