A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Elio Scalini, ristoratore italiano a Baku: “Siamo 2 ore in avanti a Baku, qui ho 4 ristoranti, sono calabrese e sono finito qui per caso. Volevo starci solo 2 anni, ma adesso sono 25 anni! Ho lasciato l’Italia a 22 anni e ci tornerei solo per le vacanze, qui si sta benissimo. Qui c’è passione per il calcio, nel mio piccolo sponsorizzo il Sabah. Ci sono buoni giocatori, per arrivare dove è arrivato vuol dire che non è male, poi c’è una bella atmosfera. Ci sono tanti stranieri, ma anche alcuni locali. Allo stadio ci vanno in 31 mila tifosi, per cui sarà una bella partita col Napoli. Nei miei ristorante si mangia italiano. Poi io sono calabrese per cui la ‘nduja deve esserci per forza. Vi aspettiamo per la gara di Champions".
di Redazione
29/08/2026 - 13:58
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Elio Scalini, ristoratore italiano a Baku: “Siamo 2 ore in avanti a Baku, qui ho 4 ristoranti, sono calabrese e sono finito qui per caso. Volevo starci solo 2 anni, ma adesso sono 25 anni! Ho lasciato l’Italia a 22 anni e ci tornerei solo per le vacanze, qui si sta benissimo. Qui c’è passione per il calcio, nel mio piccolo sponsorizzo il Sabah. Ci sono buoni giocatori, per arrivare dove è arrivato vuol dire che non è male, poi c’è una bella atmosfera. Ci sono tanti stranieri, ma anche alcuni locali. Allo stadio ci vanno in 31 mila tifosi, per cui sarà una bella partita col Napoli. Nei miei ristorante si mangia italiano. Poi io sono calabrese per cui la ‘nduja deve esserci per forza. Vi aspettiamo per la gara di Champions".