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DA MILANO - Ravezzani: "Allegri? Vedere tanti avvoltoi pasteggiare felici sul suo cadavere dopo Milan-Cagliari è stato uno spettacolo osceno"
01.06.2026 00:06 di Napoli Magazine
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Sul proprio account X il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, commenta così l'addio di Allegri al Milan: "Allegri mi è sempre stato simpatico, anche se il suo calcio non mi ha mai entusiasmato. Però vedere tanti avvoltoi pasteggiare felici sul suo cadavere dopo Milan-Cagliari è stato uno spettacolo osceno. Il Dio del calcio è capriccioso. Prima o poi qualcuno si pentirà. Il Milan, posseduto da un americano e consigliato da uno svedese, si affida a un tedesco (Rangnick) che vuole un allenatore austriaco (Glasner) e un ds spagnolo. Di tutti loro solo lo svedese parla un italiano stentato. Cosa mai potrebbe andar storto? A inizio stagione avevo detto che Leao era il vero problema del Milan. La sua indolenza, il suo accendersi a sprazzi e sempre meno col passare del tempo rappresentava perfettamente il declino di risultati della squadra negli ultimi 4 anni. Dice di aver dato tutto. Non è vero".

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DA MILANO - Ravezzani: "Allegri? Vedere tanti avvoltoi pasteggiare felici sul suo cadavere dopo Milan-Cagliari è stato uno spettacolo osceno"

di Redazione

01/06/2026 - 00:06

Sul proprio account X il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, commenta così l'addio di Allegri al Milan: "Allegri mi è sempre stato simpatico, anche se il suo calcio non mi ha mai entusiasmato. Però vedere tanti avvoltoi pasteggiare felici sul suo cadavere dopo Milan-Cagliari è stato uno spettacolo osceno. Il Dio del calcio è capriccioso. Prima o poi qualcuno si pentirà. Il Milan, posseduto da un americano e consigliato da uno svedese, si affida a un tedesco (Rangnick) che vuole un allenatore austriaco (Glasner) e un ds spagnolo. Di tutti loro solo lo svedese parla un italiano stentato. Cosa mai potrebbe andar storto? A inizio stagione avevo detto che Leao era il vero problema del Milan. La sua indolenza, il suo accendersi a sprazzi e sempre meno col passare del tempo rappresentava perfettamente il declino di risultati della squadra negli ultimi 4 anni. Dice di aver dato tutto. Non è vero".