Kevin De Bruyne potrebbe tornare in campo solo ad aprile, giusto in tempo per concludere la stagione con il Napoli e prepararsi per il Mondiale con il Belgio. Lo riferisce La Derniere Heure, che fa il punto sul lungo stop del centrocampista belga, fermo dall'infortunio del 25 ottobre. Lo si è visto con le stampelle a Sclessin, quando il Belgio ha battuto il Liechtenstein lo scorso novembre. Poi lo si è visto tutto sorridente a Middelkerke, alla cerimonia del Pallone d'Oro di quattro settimane fa. In compenso, Kevin De Bruyne non si vede su un campo da calcio dal 25 ottobre. E' il giorno in cui il muscolo flessore della coscia destra ha ceduto, ricorda l'articolo, tracciando un bilancio della sua assenza. Dopo tre mesi di lavoro individuale ad Anversa con il fisioterapista, il ritorno in Italia è imminente. "La previsione per il pieno reintegro di De Bruyne in squadra è fissata tra fine febbraio e inizio marzo", aveva dichiarato Raffaele Canonico, capo dello staff medico del Napoli, a Radio Crc. Tuttavia, secondo gli esperti, la stima potrebbe essere ottimistica: prima di tornare in gruppo, De Bruyne dovrà completare la rieducazione atletica sui campi di Castel Volturno, come fatto da Romelu Lukaku a dicembre. L'obiettivo finale è quindi rivederlo in gara dopo la sosta internazionale di marzo, dunque a inizio aprile. La data esatta dipenderà però dalle sue sensazioni e dalla capacità di reggere il carico di lavoro, che aumenterà giorno dopo giorno una volta rientrato a Napoli. Lukaku, ad esempio, ha dovuto adottare moltissime precauzioni, come dimostra il minutaggio estremamente ridotto delle ultime due settimane. In pratica, De Bruyne avrà a disposizione solo sei-sette settimane di competizioni prima della Coppa del Mondo. In questo arco di tempo dovrà recuperare il ritmo di gioco per aiutare il Napoli in campionato e in Coppa Italia, e prepararsi al meglio per raggiungere i Diavoli Rossi.
di Redazione
10/02/2026 - 18:27
Kevin De Bruyne potrebbe tornare in campo solo ad aprile, giusto in tempo per concludere la stagione con il Napoli e prepararsi per il Mondiale con il Belgio. Lo riferisce La Derniere Heure, che fa il punto sul lungo stop del centrocampista belga, fermo dall'infortunio del 25 ottobre. Lo si è visto con le stampelle a Sclessin, quando il Belgio ha battuto il Liechtenstein lo scorso novembre. Poi lo si è visto tutto sorridente a Middelkerke, alla cerimonia del Pallone d'Oro di quattro settimane fa. In compenso, Kevin De Bruyne non si vede su un campo da calcio dal 25 ottobre. E' il giorno in cui il muscolo flessore della coscia destra ha ceduto, ricorda l'articolo, tracciando un bilancio della sua assenza. Dopo tre mesi di lavoro individuale ad Anversa con il fisioterapista, il ritorno in Italia è imminente. "La previsione per il pieno reintegro di De Bruyne in squadra è fissata tra fine febbraio e inizio marzo", aveva dichiarato Raffaele Canonico, capo dello staff medico del Napoli, a Radio Crc. Tuttavia, secondo gli esperti, la stima potrebbe essere ottimistica: prima di tornare in gruppo, De Bruyne dovrà completare la rieducazione atletica sui campi di Castel Volturno, come fatto da Romelu Lukaku a dicembre. L'obiettivo finale è quindi rivederlo in gara dopo la sosta internazionale di marzo, dunque a inizio aprile. La data esatta dipenderà però dalle sue sensazioni e dalla capacità di reggere il carico di lavoro, che aumenterà giorno dopo giorno una volta rientrato a Napoli. Lukaku, ad esempio, ha dovuto adottare moltissime precauzioni, come dimostra il minutaggio estremamente ridotto delle ultime due settimane. In pratica, De Bruyne avrà a disposizione solo sei-sette settimane di competizioni prima della Coppa del Mondo. In questo arco di tempo dovrà recuperare il ritmo di gioco per aiutare il Napoli in campionato e in Coppa Italia, e prepararsi al meglio per raggiungere i Diavoli Rossi.