A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ricky Buscaglia, giornalista di DAZN: "Le mie impressioni sulla conferenza di De Laurentiis e Conte? Conferenza surreale è il termine corretto. Non assistevo da tempo ad una conferenza di Aurelio De Laurentiis. Conte si è tolto qualche sassolino. Le posizioni sono abbastanza chiare. De Laurentiis avrebbe continuato con Conte. Il mister ha preso una decisione basata su una zona grigia. Quanto credibile come motivo? Non possiamo sposare altre teorie, anche se capisco che lascia aperta a questa ipotesi. Ma per come abbiamo conosciuto Conte in tutti questi anni, un uomo prima di un allenatore, chiede tanto da sé stesso. E brucia tanto. Il suo storico parla da sé. Fa fatica. C'è da valutare con chi voltare pagina. De Laurentiis ha fatto intendere che bisognava attendere il finale delle partite di Serie A. Allegri sta nel gruppo degli indiziati. Secondo me ci andrà un allenatore con esperienza europea. E occhio alle colonne dello spogliatoio. Sarà un passaggio complicato nei prossimi mesi, la traccia c'è già. Se ho percepito il veleno di cui parla Antonio Conte a Napoli? Lo percepisco su Firenze. Napoli è una città dalla passione travolgente. Vale per Roma, Firenze, Bari. A Milano è differente, ci sono due squadre e la tipologia di città è diversa. Mi sembra eccessivo avere una compattezza nell'ambiente. Cosa può aver dato fastidio: dare la colpa a Conte dei tanti infortuni? Chi saluta Napoli? Juan Jesus, Anguissa, resta da capire De Bruyne. Anche la percezione su Meret è stata quella".
di Redazione
25/05/2026 - 16:27
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ricky Buscaglia, giornalista di DAZN: "Le mie impressioni sulla conferenza di De Laurentiis e Conte? Conferenza surreale è il termine corretto. Non assistevo da tempo ad una conferenza di Aurelio De Laurentiis. Conte si è tolto qualche sassolino. Le posizioni sono abbastanza chiare. De Laurentiis avrebbe continuato con Conte. Il mister ha preso una decisione basata su una zona grigia. Quanto credibile come motivo? Non possiamo sposare altre teorie, anche se capisco che lascia aperta a questa ipotesi. Ma per come abbiamo conosciuto Conte in tutti questi anni, un uomo prima di un allenatore, chiede tanto da sé stesso. E brucia tanto. Il suo storico parla da sé. Fa fatica. C'è da valutare con chi voltare pagina. De Laurentiis ha fatto intendere che bisognava attendere il finale delle partite di Serie A. Allegri sta nel gruppo degli indiziati. Secondo me ci andrà un allenatore con esperienza europea. E occhio alle colonne dello spogliatoio. Sarà un passaggio complicato nei prossimi mesi, la traccia c'è già. Se ho percepito il veleno di cui parla Antonio Conte a Napoli? Lo percepisco su Firenze. Napoli è una città dalla passione travolgente. Vale per Roma, Firenze, Bari. A Milano è differente, ci sono due squadre e la tipologia di città è diversa. Mi sembra eccessivo avere una compattezza nell'ambiente. Cosa può aver dato fastidio: dare la colpa a Conte dei tanti infortuni? Chi saluta Napoli? Juan Jesus, Anguissa, resta da capire De Bruyne. Anche la percezione su Meret è stata quella".