John Stones, difensore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN: "Volevo una nuova sfida e sentivo che era la scelta perfetta. Un club di livello mondiale, con una storia incredibile, con giocatori incredibili. Ovviamente ho giocato contro alcuni miei compagni di squadra alcune volte e sono stato convinto fin dall'inizio. Sabato è stato un giorno speciale per me e per la mia famiglia, sono davvero grato per l'accoglienza che ho ricevuto dai tifosi, l'ho adorato. Penso che tutti, io soprattutto, a volte facciano fatica a parlare di sé ma ho tanta esperienza e ho giocato in molte partite importanti. Spero di dare tutto per i miei compagni, il club e la mia maglia. Voglio più titoli e avere quella mentalità vincente che la squadra ha già dimostrato di avere. Differenze col calcio inglese? A volte il ritmo è diverso, le tattiche sono diverse ma la differenza non l'ho ancora veramente sentita. Ho cercato di assorbire tutto, la cultura, come si allenano i compagni, come vogliamo giocare e voglio imparare nuove cose. Guardiola? La prima cosa che ho notato quando sono arrivato al City e ho lavorato con lui è che pensavo di conoscere il calcio e ho capito subito che in realtà non lo capivo affatto. E' un genio assoluto. Come giocatori dobbiamo accettare ciò che l'allenatore vuole ed essere tutti sulla stessa lunghezza d'onda, è così che si arriva alla vittoria. Ruolo favorito? Ho giocato in tanti ruoli durante la mia carriera e questo è un bene. Con una difesa a tre ti puoi adattare a giocare in posizioni diverse, sono entusiasta di approfondire una difesa a cinque, avendoci ovviamente già giocato alcune volte. Sarà il nostro sistema di gioco, è un'opportunità di apprendimento per me, sono entusiasta di giocare in quei ruoli".
di Redazione
28/08/2026 - 16:12
John Stones, difensore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN: "Volevo una nuova sfida e sentivo che era la scelta perfetta. Un club di livello mondiale, con una storia incredibile, con giocatori incredibili. Ovviamente ho giocato contro alcuni miei compagni di squadra alcune volte e sono stato convinto fin dall'inizio. Sabato è stato un giorno speciale per me e per la mia famiglia, sono davvero grato per l'accoglienza che ho ricevuto dai tifosi, l'ho adorato. Penso che tutti, io soprattutto, a volte facciano fatica a parlare di sé ma ho tanta esperienza e ho giocato in molte partite importanti. Spero di dare tutto per i miei compagni, il club e la mia maglia. Voglio più titoli e avere quella mentalità vincente che la squadra ha già dimostrato di avere. Differenze col calcio inglese? A volte il ritmo è diverso, le tattiche sono diverse ma la differenza non l'ho ancora veramente sentita. Ho cercato di assorbire tutto, la cultura, come si allenano i compagni, come vogliamo giocare e voglio imparare nuove cose. Guardiola? La prima cosa che ho notato quando sono arrivato al City e ho lavorato con lui è che pensavo di conoscere il calcio e ho capito subito che in realtà non lo capivo affatto. E' un genio assoluto. Come giocatori dobbiamo accettare ciò che l'allenatore vuole ed essere tutti sulla stessa lunghezza d'onda, è così che si arriva alla vittoria. Ruolo favorito? Ho giocato in tanti ruoli durante la mia carriera e questo è un bene. Con una difesa a tre ti puoi adattare a giocare in posizioni diverse, sono entusiasta di approfondire una difesa a cinque, avendoci ovviamente già giocato alcune volte. Sarà il nostro sistema di gioco, è un'opportunità di apprendimento per me, sono entusiasta di giocare in quei ruoli".