Luciano Spalletti, allenatore, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Pisa: "Loro mi fanno sentire totalmente a mio agio, oggi prima della partita gli ho detto che sono nel posto giusto per festeggiare il compleanno. Mi mancava solo il regalo che era vederli festeggiare sotto la curva e lo hanno fatto, giocando anche una buona gara. Chi è entrato è stato bravo, le difficoltà ci sono in una partita come questa dove tutti danno per scontato, ma il Pisa è nelle condizioni di dare filo da torcere a tutti. È semplice quella cosa lì, si vivono queste partite. Non si deve parlare di futuro, perché si crea domattina col lavoro forte di quelli che non hanno giocato e devono rimettersi in pari. Il futuro si fa se siamo disciplinati nel mettere a fuoco, al di là del minutaggio e degli errori che tutti commettono. Non conta tanto il contratto. Noi delle prove le abbiamo fatte, la prima punta deve avere anche un impatto fisico oppure deve avere una grande qualità tecnica. Lì ce ne sono pochi di spazi e bisogna saper dosare il passaggio, stasera abbiamo fatto vedere che ce le avevamo queste situazioni qui. Per Yildiz giocare così è più difficile, perché non sono le sue caratteristiche: lo spazio gli ci vuole, ma se lo va a cercare perché spalle alla porta non si trova a suo agio".
di Redazione
07/03/2026 - 23:33
Luciano Spalletti, allenatore, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Pisa: "Loro mi fanno sentire totalmente a mio agio, oggi prima della partita gli ho detto che sono nel posto giusto per festeggiare il compleanno. Mi mancava solo il regalo che era vederli festeggiare sotto la curva e lo hanno fatto, giocando anche una buona gara. Chi è entrato è stato bravo, le difficoltà ci sono in una partita come questa dove tutti danno per scontato, ma il Pisa è nelle condizioni di dare filo da torcere a tutti. È semplice quella cosa lì, si vivono queste partite. Non si deve parlare di futuro, perché si crea domattina col lavoro forte di quelli che non hanno giocato e devono rimettersi in pari. Il futuro si fa se siamo disciplinati nel mettere a fuoco, al di là del minutaggio e degli errori che tutti commettono. Non conta tanto il contratto. Noi delle prove le abbiamo fatte, la prima punta deve avere anche un impatto fisico oppure deve avere una grande qualità tecnica. Lì ce ne sono pochi di spazi e bisogna saper dosare il passaggio, stasera abbiamo fatto vedere che ce le avevamo queste situazioni qui. Per Yildiz giocare così è più difficile, perché non sono le sue caratteristiche: lo spazio gli ci vuole, ma se lo va a cercare perché spalle alla porta non si trova a suo agio".