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DAZN - Stramaccioni: "Martinez? Chivu non è un allenatore che ti lascia fuori per un errore"
16.09.2026 04:00 di Napoli Magazine
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Andrea Stramaccioni ha commentato nello studio di DAZN la vittoria dell'Inter sull'Udinese e la prova dei nerazzurri: "L'unico piccolo pensiero con cui va a casa Chivu perché l'Inter dimostra che ad alta intensità è devastante. Ha tantissime soluzioni, una delle squadre con più giocatori in grado di fare gol. Alla quinta partita ci sono cinque giocatori a 2 gol: Carlos Augusto, Calhanoglu, Lautaro, Esposito e Thuram. Non ricordo una cosa del genere. Ha il miglior attacco e la Roma è la miglior difesa, ma le amnesie vanno sicuramente cancellate".

Sul ruolo di Martinez ha aggiunto: "Sicuramente Pepo Martinez ha delle responsabilità sullo 0-2 perché lui battezza la linea della palla che invece è impronosticabile - prosegue Stramaccioni -. Sul primo gol lui decide di stare sulla linea, ma nessun difensore dell'Inter salta e ci sono due dell'Udinese da soli. Non ho dubbi sul fatto che resterà titolare, perché conosco Chivu. Per me Martinez è un portiere che para, al Bernabeu si è riscattato e il suo allenatore non è uno che ti lascia fuori per un errore. Siamo lontanissimi dal pensare a una rotazione, anche se poi nel calcio parlano i fatti. Io lo lascerei in porta. Il discorso a monte è che quando l'Inter ha cercato Martinez voleva un portiere abile coi piedi. Poi ha ecceduto e ha fatto qualche errore, ma conoscendo come Chivu gestisce lo spogliatoio credo sarà consolidato. Credo che l'acquisto di Provedel vada in quella direzione: è un portiere non giovanissimo, ma che conosce benissimo la Serie A, affidabile e che se ne hai bisogno è pronto. Ma non credo ci sia il minimo dubbio nella testa di Chivu".

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DAZN - Stramaccioni: "Martinez? Chivu non è un allenatore che ti lascia fuori per un errore"

di Redazione

16/09/2026 - 04:00

Andrea Stramaccioni ha commentato nello studio di DAZN la vittoria dell'Inter sull'Udinese e la prova dei nerazzurri: "L'unico piccolo pensiero con cui va a casa Chivu perché l'Inter dimostra che ad alta intensità è devastante. Ha tantissime soluzioni, una delle squadre con più giocatori in grado di fare gol. Alla quinta partita ci sono cinque giocatori a 2 gol: Carlos Augusto, Calhanoglu, Lautaro, Esposito e Thuram. Non ricordo una cosa del genere. Ha il miglior attacco e la Roma è la miglior difesa, ma le amnesie vanno sicuramente cancellate".

Sul ruolo di Martinez ha aggiunto: "Sicuramente Pepo Martinez ha delle responsabilità sullo 0-2 perché lui battezza la linea della palla che invece è impronosticabile - prosegue Stramaccioni -. Sul primo gol lui decide di stare sulla linea, ma nessun difensore dell'Inter salta e ci sono due dell'Udinese da soli. Non ho dubbi sul fatto che resterà titolare, perché conosco Chivu. Per me Martinez è un portiere che para, al Bernabeu si è riscattato e il suo allenatore non è uno che ti lascia fuori per un errore. Siamo lontanissimi dal pensare a una rotazione, anche se poi nel calcio parlano i fatti. Io lo lascerei in porta. Il discorso a monte è che quando l'Inter ha cercato Martinez voleva un portiere abile coi piedi. Poi ha ecceduto e ha fatto qualche errore, ma conoscendo come Chivu gestisce lo spogliatoio credo sarà consolidato. Credo che l'acquisto di Provedel vada in quella direzione: è un portiere non giovanissimo, ma che conosce benissimo la Serie A, affidabile e che se ne hai bisogno è pronto. Ma non credo ci sia il minimo dubbio nella testa di Chivu".