Non si arrende Fabio Grosso, a secco di vittorie dopo 3 giornate di campionato con la sua Fiorentina. Al rischio esonero ha già risposto ai microfoni di DAZN: "Mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me. Un peccato perdere questa partita, potevamo fare tante cose meglio, soprattutto nel primo tempo. Non ci sta girando nel verso giusto, al primo episodio non riusciamo a tenere le redini della gara. Ci dispiace molto, questo ambiente merita risultati diversi", ha spiegato l'ex Sassuolo. "Non ho mai pensato di dimettermi - ha continuato in conferenza stampa -. l calcio mi ha messo davanti a tante sfide e il bello di questo sport è anche saper assorbire le delusioni nel ruolo che ho. In spogliatoio ho dato la mano ai ragazzi perché hanno dato veramente tutto anche se non si vede. I fischi? Non perdo energie per provare a capire, faccio l'allenatore. Le responsabilità me le prendo io, le sfide difficili hanno bisogno di tempo". Meglio il secondo tempo: "Abbiamo fatto meglio, siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto l'occasione per raddoppiare. Non meritavamo di perdere, ma prendiamo ciò che ci dà il calcio. Voglio trovare l'undici adatto per il mio calcio. Stiamo lavorando per riuscirci e continueremo a farlo". Mandragora poteva tornare utile? "Pensare a quello che manca non serve. Bravo lui e peccato per noi, che abbiamo dovuto tenere con compattezza. Il calcio è questo, prendiamo le cose belle e meno belle".
di Redazione
06/09/2026 - 00:32
Non si arrende Fabio Grosso, a secco di vittorie dopo 3 giornate di campionato con la sua Fiorentina. Al rischio esonero ha già risposto ai microfoni di DAZN: "Mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me. Un peccato perdere questa partita, potevamo fare tante cose meglio, soprattutto nel primo tempo. Non ci sta girando nel verso giusto, al primo episodio non riusciamo a tenere le redini della gara. Ci dispiace molto, questo ambiente merita risultati diversi", ha spiegato l'ex Sassuolo. "Non ho mai pensato di dimettermi - ha continuato in conferenza stampa -. l calcio mi ha messo davanti a tante sfide e il bello di questo sport è anche saper assorbire le delusioni nel ruolo che ho. In spogliatoio ho dato la mano ai ragazzi perché hanno dato veramente tutto anche se non si vede. I fischi? Non perdo energie per provare a capire, faccio l'allenatore. Le responsabilità me le prendo io, le sfide difficili hanno bisogno di tempo". Meglio il secondo tempo: "Abbiamo fatto meglio, siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto l'occasione per raddoppiare. Non meritavamo di perdere, ma prendiamo ciò che ci dà il calcio. Voglio trovare l'undici adatto per il mio calcio. Stiamo lavorando per riuscirci e continueremo a farlo". Mandragora poteva tornare utile? "Pensare a quello che manca non serve. Bravo lui e peccato per noi, che abbiamo dovuto tenere con compattezza. Il calcio è questo, prendiamo le cose belle e meno belle".