Cagliari-Napoli non è una partita come le altre, per i sardi è la 'PARTITA'. Ma c'è chi anche qui in Campania avrà il cuore diviso a metà questa sera. Da una parte il sangue, dall'altra la fede. Gianfelice Gaetano, papà del centrocampista del Cagliari, rompe il silenzio e sceglie CalcioNapoli24 per raccontare il proprio stato d'animo. Papà esemplare, rimasto umile nonostante il successo del proprio figlio, sempre attivo con la propria attività di ristorazione 'O' Pezzereniello' a Cimitile: "Mi raccomando, scrivilo che faccio ancora il pizzaiolo".
Cagliari-Napoli, Intervista Gianfelice Gaetano, papà di Gianluca
"E' la prima volta che parlo di Gianluca da quando gioca a calcio ed è diventato professionista, ho sempre preferito un profilo basso, ma il mio stato d'animo questo pomeriggio non è dei migliori. C'è rammarico per come sia finita col Napoli e sono personalmente rattristato dal comportamento del presidente Aurelio De Laurentiis che ha messo Gianluca nelle condizioni di andare via preferendo fare plusvalenza e non puntare su un prodotto del settore giovanile nonchè napoletano doc".
L'addio al Napoli, tutta la storia
"Non avremmo mai immaginato di lasciare Napoli, soprattutto dopo lo Scudetto, dove nonostante la folta concorrenza nel reparto, diede il suo contributo per la storica vittoria del tricolore. Col Presidente ci sono stati anche confronti accessi sul fatto che Gianluca guadagnasse una cifra non adeguata al suo valore. Il suo agente Mario Giuffredi l'ha salvato, ha fatto un lavoro straordinario accontentando sia la SSC Napoli che Gianluca. Una volta rispose il presidente gli disse: 'Prende 120mila, è giovane, va bene così'".
La reazione post chiusura del club
"Nonostante ciò non ci mettemmo in una situazione ostile nei confronti del club puntando i piedi, ma non avemmo però il trattamento adeguato. Basti pensare a Fagioli che aveva fatto il suo stesso percorso dopo la Cremonese che sottoscrisse un adeguamento con cifre congrue al proprio talento, di gran lunga superiori a mio figlio.La cessione per noi arrivò come un fulmine a ciel sereno, ci siamo rimasti male. Quando presero Gilmour a mercato finito ci fecero capire che per noi l'esperienza in azzurro era giunta al capolinea. Negli anni è stato allenato da grandi allenatori come Sarri, Ancelotti e Spalletti mentre con Conte non è mai scattata la scintilla e fino alla fine era indeciso se l'avrebbe considerato in rosa o meno".
Sul valore di Gianluca
"Ancora oggi è il miglior marcatore anche in Youth League del club partenopeo. Abbiamo fatto parte della famiglia Napoli per 20 anni, con entrambi i miei figli. Col mio primogenito Felice rifiutammo anche offerte di A pur di rimanere a Napoli. Coi soldi che ho speso tutti i giorni andata e ritorno da Cimitile per quasi 20 anni probabilmente avrei comprato una villa. L'unico che ci ha guadagnato in questa storia è stato De Laurentiis".
Paragone Gaetano-Vergara
"A Cagliari attualmente prende 10 volte di più. Per questo dico che anche Vergara avrà difficoltà a farsi riconoscere ciò che merita, De Laurentiis non rinegozierà nuovamente dopo aver firmato un rinnovo pochi mesi fa. Ovviamente De Laurentiis a livello imprenditoriale ha ampiamente ragione, ma questo ragionamento non dovrebbe valere coi prodotti del settore giovanile. I napoletani sono un'altra cosa".
Su Cagliari-Napoli:
"Per me sarà una giornata difficile, perché sono un vero tifoso del Napoli, da una vita, per questo ho preferito rinunciare alla trasferta in Sardegna. Oggi il mio sentimento è di 'odio-amore'. Mi auguro con tutto il cuore che il Cagliari si salvi, perché la piazza lo merita. A Cagliari ha trovato un ambiente simile al nostro, caloroso, è stato accolto bene".
di Redazione
20/03/2026 - 16:30
Cagliari-Napoli non è una partita come le altre, per i sardi è la 'PARTITA'. Ma c'è chi anche qui in Campania avrà il cuore diviso a metà questa sera. Da una parte il sangue, dall'altra la fede. Gianfelice Gaetano, papà del centrocampista del Cagliari, rompe il silenzio e sceglie CalcioNapoli24 per raccontare il proprio stato d'animo. Papà esemplare, rimasto umile nonostante il successo del proprio figlio, sempre attivo con la propria attività di ristorazione 'O' Pezzereniello' a Cimitile: "Mi raccomando, scrivilo che faccio ancora il pizzaiolo".
Cagliari-Napoli, Intervista Gianfelice Gaetano, papà di Gianluca
"E' la prima volta che parlo di Gianluca da quando gioca a calcio ed è diventato professionista, ho sempre preferito un profilo basso, ma il mio stato d'animo questo pomeriggio non è dei migliori. C'è rammarico per come sia finita col Napoli e sono personalmente rattristato dal comportamento del presidente Aurelio De Laurentiis che ha messo Gianluca nelle condizioni di andare via preferendo fare plusvalenza e non puntare su un prodotto del settore giovanile nonchè napoletano doc".
L'addio al Napoli, tutta la storia
"Non avremmo mai immaginato di lasciare Napoli, soprattutto dopo lo Scudetto, dove nonostante la folta concorrenza nel reparto, diede il suo contributo per la storica vittoria del tricolore. Col Presidente ci sono stati anche confronti accessi sul fatto che Gianluca guadagnasse una cifra non adeguata al suo valore. Il suo agente Mario Giuffredi l'ha salvato, ha fatto un lavoro straordinario accontentando sia la SSC Napoli che Gianluca. Una volta rispose il presidente gli disse: 'Prende 120mila, è giovane, va bene così'".
La reazione post chiusura del club
"Nonostante ciò non ci mettemmo in una situazione ostile nei confronti del club puntando i piedi, ma non avemmo però il trattamento adeguato. Basti pensare a Fagioli che aveva fatto il suo stesso percorso dopo la Cremonese che sottoscrisse un adeguamento con cifre congrue al proprio talento, di gran lunga superiori a mio figlio.La cessione per noi arrivò come un fulmine a ciel sereno, ci siamo rimasti male. Quando presero Gilmour a mercato finito ci fecero capire che per noi l'esperienza in azzurro era giunta al capolinea. Negli anni è stato allenato da grandi allenatori come Sarri, Ancelotti e Spalletti mentre con Conte non è mai scattata la scintilla e fino alla fine era indeciso se l'avrebbe considerato in rosa o meno".
Sul valore di Gianluca
"Ancora oggi è il miglior marcatore anche in Youth League del club partenopeo. Abbiamo fatto parte della famiglia Napoli per 20 anni, con entrambi i miei figli. Col mio primogenito Felice rifiutammo anche offerte di A pur di rimanere a Napoli. Coi soldi che ho speso tutti i giorni andata e ritorno da Cimitile per quasi 20 anni probabilmente avrei comprato una villa. L'unico che ci ha guadagnato in questa storia è stato De Laurentiis".
Paragone Gaetano-Vergara
"A Cagliari attualmente prende 10 volte di più. Per questo dico che anche Vergara avrà difficoltà a farsi riconoscere ciò che merita, De Laurentiis non rinegozierà nuovamente dopo aver firmato un rinnovo pochi mesi fa. Ovviamente De Laurentiis a livello imprenditoriale ha ampiamente ragione, ma questo ragionamento non dovrebbe valere coi prodotti del settore giovanile. I napoletani sono un'altra cosa".
Su Cagliari-Napoli:
"Per me sarà una giornata difficile, perché sono un vero tifoso del Napoli, da una vita, per questo ho preferito rinunciare alla trasferta in Sardegna. Oggi il mio sentimento è di 'odio-amore'. Mi auguro con tutto il cuore che il Cagliari si salvi, perché la piazza lo merita. A Cagliari ha trovato un ambiente simile al nostro, caloroso, è stato accolto bene".