Il focus de La Gazzetta dello Sport è sui prossimi sorteggi Champions: "L'Europa che conta, la Champions, riparte ufficialmente giovedì con il sorteggio del megagruppo. Trentasei finaliste a giocarsi ottavi e playoff. Con le quattro italiane non in primissima fila. Non allo striscione di partenza almeno. Ma l’Inter è la prima a lanciare l’assalto al G8, il Napoli e la Roma hanno nomi, tecnici ed esperienza per il grande salto, e il Como senza niente da perdere si candida a sorpresa: ce n’è sempre una. (...) L’ultima Champions del Napoli è stata deprimente. Fuori addirittura dai playoff: sarebbe bastato non farsi raggiungere dal Copenaghen per qualificarsi. Adl ha potenziato la rosa, l’abbondanza in attacco (dovesse arrivare anche Gabriel Jesus...) può fare la differenza e Allegri storicamente legge bene queste sfide. Importante però non fare calcoli come nei vecchi gruppi da quattro: un punto in più o meno, s’è visto, cambia la vita. Il Napoli ha personalità a centrocampo, uno come De Bruyne abituato alle finali, e fantasia davanti. Forse non ha la stessa ricchezza dietro, ma sembra al vertice del gruppo degli inseguitori con il Borussia, il Porto, lo United, l’Aston Villa e la Roma".
di Redazione
25/08/2026 - 12:52
Il focus de La Gazzetta dello Sport è sui prossimi sorteggi Champions: "L'Europa che conta, la Champions, riparte ufficialmente giovedì con il sorteggio del megagruppo. Trentasei finaliste a giocarsi ottavi e playoff. Con le quattro italiane non in primissima fila. Non allo striscione di partenza almeno. Ma l’Inter è la prima a lanciare l’assalto al G8, il Napoli e la Roma hanno nomi, tecnici ed esperienza per il grande salto, e il Como senza niente da perdere si candida a sorpresa: ce n’è sempre una. (...) L’ultima Champions del Napoli è stata deprimente. Fuori addirittura dai playoff: sarebbe bastato non farsi raggiungere dal Copenaghen per qualificarsi. Adl ha potenziato la rosa, l’abbondanza in attacco (dovesse arrivare anche Gabriel Jesus...) può fare la differenza e Allegri storicamente legge bene queste sfide. Importante però non fare calcoli come nei vecchi gruppi da quattro: un punto in più o meno, s’è visto, cambia la vita. Il Napoli ha personalità a centrocampo, uno come De Bruyne abituato alle finali, e fantasia davanti. Forse non ha la stessa ricchezza dietro, ma sembra al vertice del gruppo degli inseguitori con il Borussia, il Porto, lo United, l’Aston Villa e la Roma".