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L'EX ARBITRO - Iannone: "Faccio fatica a comprendere il clamore dei media su Di Bello, abbiamo invocato tanto l'arbitro che decide"
25.08.2026 13:38 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro. Ecco le sue parole: “Vasquez-De Bruyne? Faccio fatica a comprendere il clamore dei media quando lo stesso designatore, Orsato, dichiara che nel corso di questa nuova governance della Can, daranno sempre più risalto alla centralità e al ruolo dell’arbitro e della squadra arbitrale in campo. E, l’utilizzo del Var ci sarà solo quando ci sono chiari ed evidenti errori. Orsato quindi ha dichiarato attraverso i mezzi di stampa il nuovo corso. Quindi, erano stati avvisati tutti. Il Genoa calcio è comprensibile che si senta danneggiato anche se poi in quella circostanza è stato fatto presente ciò che sarebbe stato il nuovo corso dando quindi un taglio netto. Gradivo che il Var offrisse alla decisione dell’arbitro un chiarezza quando di fronte c’era una decisione che non era la verità sul terreno di gioco. Quindi l’applicazione del Var serve per ristabilire la verità sul terreno di gioco di fronte ad un fatto chiaro ed evidente. Nell’ultimo campionato il Var era più utilizzato come un danno da moviola. Ora, si tenta di far intervenire il Var solo per chiari ed evidenti errori che sono sfuggiti al controllo di arbitro e assistenti in campo. Di Bello ha visto tutto in Genoa-Napoli. Fermarsi significa elaborare il fallo e Di Bello non lo ha portato alla bocca, lo ha fermato ed è stato bravo il Var a non intervenire. Di Bello è in totale controllo di tutta la dinamica dell’azione e l'azione racconta che c’è un giocatore che legittimamente decide di proteggere il pallone, Vasquez, e un altro, De Bruyne che vuole giocare il pallone. In uno sport di contatto è insito che il braccio o l’anca possano toccare l’avversario, ma l’intensità può stabilirla solo l’arbitro in campo attraverso esperienza e formazione e ricordo che Di Bello oltre ad essere arbitro centrale è anche un affermato varista. Inquinare il pozzo con i dossier toglie al gioco del calcio e alla credibilità del gioco del calcio e visto che siamo ad inizio campionato dobbiamo abituarci o tornare a quello che è la decisione dell’arbitro in campo. Abbiamo invocato tanto l'arbitro che decide ebbene oggi lo abbiamo”.

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L'EX ARBITRO - Iannone: "Faccio fatica a comprendere il clamore dei media su Di Bello, abbiamo invocato tanto l'arbitro che decide"

di Redazione

25/08/2026 - 13:38

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro. Ecco le sue parole: “Vasquez-De Bruyne? Faccio fatica a comprendere il clamore dei media quando lo stesso designatore, Orsato, dichiara che nel corso di questa nuova governance della Can, daranno sempre più risalto alla centralità e al ruolo dell’arbitro e della squadra arbitrale in campo. E, l’utilizzo del Var ci sarà solo quando ci sono chiari ed evidenti errori. Orsato quindi ha dichiarato attraverso i mezzi di stampa il nuovo corso. Quindi, erano stati avvisati tutti. Il Genoa calcio è comprensibile che si senta danneggiato anche se poi in quella circostanza è stato fatto presente ciò che sarebbe stato il nuovo corso dando quindi un taglio netto. Gradivo che il Var offrisse alla decisione dell’arbitro un chiarezza quando di fronte c’era una decisione che non era la verità sul terreno di gioco. Quindi l’applicazione del Var serve per ristabilire la verità sul terreno di gioco di fronte ad un fatto chiaro ed evidente. Nell’ultimo campionato il Var era più utilizzato come un danno da moviola. Ora, si tenta di far intervenire il Var solo per chiari ed evidenti errori che sono sfuggiti al controllo di arbitro e assistenti in campo. Di Bello ha visto tutto in Genoa-Napoli. Fermarsi significa elaborare il fallo e Di Bello non lo ha portato alla bocca, lo ha fermato ed è stato bravo il Var a non intervenire. Di Bello è in totale controllo di tutta la dinamica dell’azione e l'azione racconta che c’è un giocatore che legittimamente decide di proteggere il pallone, Vasquez, e un altro, De Bruyne che vuole giocare il pallone. In uno sport di contatto è insito che il braccio o l’anca possano toccare l’avversario, ma l’intensità può stabilirla solo l’arbitro in campo attraverso esperienza e formazione e ricordo che Di Bello oltre ad essere arbitro centrale è anche un affermato varista. Inquinare il pozzo con i dossier toglie al gioco del calcio e alla credibilità del gioco del calcio e visto che siamo ad inizio campionato dobbiamo abituarci o tornare a quello che è la decisione dell’arbitro in campo. Abbiamo invocato tanto l'arbitro che decide ebbene oggi lo abbiamo”.