Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Lele Adani, ex difensore oggi commentatore sportivo, ha parlato alla Domenica Sportiva del Napoli di Massimiliano Allegri: "Il gioco del difendere l'indifendibile è totalmente finito. Ragazzi, il Napoli ha la metà dei punti della Lazio di Gattuso. Se fosse accaduto a Mourinho o Spalletti, li avrebbero decapitati. Questa è la verità. Il Napoli ha 11 punti, la Lazio ne ha 22. È una partenza peggiore anche di quella del Napoli di Garcia. Quell'anno cambiarono tre allenatori. È inutile continuare a dire: sì, mezz'oretta, sì, un'oretta. La verità è questa. Sul 2-2 contro il Bodø/Glimt era il Bodø/Glimt a dominare. Poi, su un errore, hai segnato il 3-2. Parlo della partita di Champions League in settimana. Contro la Roma, per due volte in vantaggio, ti fai rimontare perché ti porti il nemico in casa. Era già successo con l'Inter. Succede sempre. Questa mentalità non è più difendibile. Il calcio si evolve. Ormai, anche all'interno dei confini nazionali e non soltanto a livello internazionale, si gioca in un certo modo, cercando di andare a meritarsi la vittoria. Gasperini apre la conferenza stampa dicendo che per chi non rischia non c'è traguardo. E mette tutti a posto. Gasperini con l'Atalanta ha vinto l'Europa League, dominando in Europa".
di Redazione
26/10/2026 - 11:59
Lele Adani, ex difensore oggi commentatore sportivo, ha parlato alla Domenica Sportiva del Napoli di Massimiliano Allegri: "Il gioco del difendere l'indifendibile è totalmente finito. Ragazzi, il Napoli ha la metà dei punti della Lazio di Gattuso. Se fosse accaduto a Mourinho o Spalletti, li avrebbero decapitati. Questa è la verità. Il Napoli ha 11 punti, la Lazio ne ha 22. È una partenza peggiore anche di quella del Napoli di Garcia. Quell'anno cambiarono tre allenatori. È inutile continuare a dire: sì, mezz'oretta, sì, un'oretta. La verità è questa. Sul 2-2 contro il Bodø/Glimt era il Bodø/Glimt a dominare. Poi, su un errore, hai segnato il 3-2. Parlo della partita di Champions League in settimana. Contro la Roma, per due volte in vantaggio, ti fai rimontare perché ti porti il nemico in casa. Era già successo con l'Inter. Succede sempre. Questa mentalità non è più difendibile. Il calcio si evolve. Ormai, anche all'interno dei confini nazionali e non soltanto a livello internazionale, si gioca in un certo modo, cercando di andare a meritarsi la vittoria. Gasperini apre la conferenza stampa dicendo che per chi non rischia non c'è traguardo. E mette tutti a posto. Gasperini con l'Atalanta ha vinto l'Europa League, dominando in Europa".