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IL COMMENTO - Alvino: "Al Napoli interessa la rigenerazione di Beukema, Lang e Lucca"
30.10.2026 23:22 di Napoli Magazine
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Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Quella di Lobotka è un’assenza devastante. Perdere un giocatore come lui nell’economia della rosa del Napoli è terribile. Il progetto del Napoli è conservativo. Ha fatto ciò che doveva fare l’anno scorso e poi con Allegri ha preso un tecnico per valorizzare la rosa. Al club interessa tanto la rigenerazione di tre calciatori: Beukema, Noa Lang e Lucca per il presente e per il futuro. Anche nell’ottica di un’eventuale cessione per fare mercato in entrata. Lo stadio è un’operazione multimilionaria, ci sono delle idee di sponsorizzazione. C’è Aponte con MSC, ma non solo lui, anche altre aziende di rilevanza mondiale sono coinvolte. Centro sportivo? La settimana prossima ci sarà l’atto dal notaio per l’acquisizione dei terreni per la costruzione del centro sportivo. Il presidente De Laurentiis ha il sogno di vedere le ruspe in azione prima della fine dell’anno del centenario. Maradona? A distanza di anni, ho scoperto la stima di Maradona tramite chi ci stava attorno e lo aiutava nella sua avventura napoletana fin dall’inizio. Aveva colto in me il giovane che voleva emergere. Ricordo una partita contro l’Empoli nella stagione del primo scudetto, con gli azzurri che erano in silenzio stampa. Maradona non parlava. Il collega Rino Cesarano mi disse di andare a parlarci, poi a un certo punto mi spinge vicino a lui. Diego mi guardò e mi chiese se volessi un’intervista. Poi dopo mi disse che potevo darla anche agli altri, ma solo se avessero messo il mio nome”.

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IL COMMENTO - Alvino: "Al Napoli interessa la rigenerazione di Beukema, Lang e Lucca"

di Redazione

30/10/2026 - 23:22

Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Quella di Lobotka è un’assenza devastante. Perdere un giocatore come lui nell’economia della rosa del Napoli è terribile. Il progetto del Napoli è conservativo. Ha fatto ciò che doveva fare l’anno scorso e poi con Allegri ha preso un tecnico per valorizzare la rosa. Al club interessa tanto la rigenerazione di tre calciatori: Beukema, Noa Lang e Lucca per il presente e per il futuro. Anche nell’ottica di un’eventuale cessione per fare mercato in entrata. Lo stadio è un’operazione multimilionaria, ci sono delle idee di sponsorizzazione. C’è Aponte con MSC, ma non solo lui, anche altre aziende di rilevanza mondiale sono coinvolte. Centro sportivo? La settimana prossima ci sarà l’atto dal notaio per l’acquisizione dei terreni per la costruzione del centro sportivo. Il presidente De Laurentiis ha il sogno di vedere le ruspe in azione prima della fine dell’anno del centenario. Maradona? A distanza di anni, ho scoperto la stima di Maradona tramite chi ci stava attorno e lo aiutava nella sua avventura napoletana fin dall’inizio. Aveva colto in me il giovane che voleva emergere. Ricordo una partita contro l’Empoli nella stagione del primo scudetto, con gli azzurri che erano in silenzio stampa. Maradona non parlava. Il collega Rino Cesarano mi disse di andare a parlarci, poi a un certo punto mi spinge vicino a lui. Diego mi guardò e mi chiese se volessi un’intervista. Poi dopo mi disse che potevo darla anche agli altri, ma solo se avessero messo il mio nome”.