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L'OPINIONE - Sorrentino: "Crollo Juventus, il Napoli ha switchato dalla partita contro la Roma, Allegri perfetto per gli azzurri"
30.10.2026 23:16 di Napoli Magazine
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Stefano Sorrentino, ex portiere, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “La Juve a un certo punto ha avuto un crollo. Il Napoli ha switchato dalla partita contro la Roma dal punto di vista fisico e mentale. Il nuovo ruolo di De Bruyne può dare tanto, così come i ritorni di Anguissa e McTominay. Mentre nei bianconeri c’è stato qualche infortunio di troppo, ma contro il Genoa si è vista una squadra senz’anima ed è una cosa brutta. Si può perdere e andare sotto, ma bisogna lottare fino alla fine. Il ritiro non serve a nulla nel calcio di oggi. Il Napoli ha subito diversi infortuni importanti. Quando a una grande squadra si tolgono i titolari, pur avendo un’ottima panchina, può andare in sofferenza, anche perché nel caso degli azzurri si parla di giocatori forti come Buongiorno, Lobotka, David Neres e Alisson. Allegri dopo Conte è l’allenatore perfetto, soprattutto per gestire De Laurentiis. I conti si tirano alla fine, poi praticamente non c’è stato mercato oltre agli infortuni e chi è rimasto ha un anno in più. Quindi bisogna aspettare. Hojlund mi piace tantissimo, ha solamente bisogno di sbloccarsi. Il problema è che spesso viene a giocare spalle alla porta e diventa difficile trovare il gol. È un attaccante di livello. La partita contro la Roma ha dato tanto alla squadra. Però ha ancora dei problemi, contro la Juventus è un bel banco di prova e dovrà stare attenta, perché non si confronterà contro una squadra accomodante. Di certo ci sono dei segnali positivi. Ho un bellissimo ricordo di Maradona. Mio padre giocava nel Bologna e io ero un bambino, gli chiesi la maglia di Diego, perché doveva giocare contro il Napoli. E io gli dissi anche che Maradona avrebbe segnato due gol. Infatti, gli azzurri vinsero 3-1 con doppietta di Maradona, mio padre mi portò la maglia che conservo ancora gelosamente. Per me e per milioni di persone sarà immortale. Ho avuto la fortuna di avere mio padre che ha incontrato tanti campioni. Però Diego è Diego e i racconti che ci sono lo dimostrano”.

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L'OPINIONE - Sorrentino: "Crollo Juventus, il Napoli ha switchato dalla partita contro la Roma, Allegri perfetto per gli azzurri"

di Redazione

30/10/2026 - 23:16

Stefano Sorrentino, ex portiere, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “La Juve a un certo punto ha avuto un crollo. Il Napoli ha switchato dalla partita contro la Roma dal punto di vista fisico e mentale. Il nuovo ruolo di De Bruyne può dare tanto, così come i ritorni di Anguissa e McTominay. Mentre nei bianconeri c’è stato qualche infortunio di troppo, ma contro il Genoa si è vista una squadra senz’anima ed è una cosa brutta. Si può perdere e andare sotto, ma bisogna lottare fino alla fine. Il ritiro non serve a nulla nel calcio di oggi. Il Napoli ha subito diversi infortuni importanti. Quando a una grande squadra si tolgono i titolari, pur avendo un’ottima panchina, può andare in sofferenza, anche perché nel caso degli azzurri si parla di giocatori forti come Buongiorno, Lobotka, David Neres e Alisson. Allegri dopo Conte è l’allenatore perfetto, soprattutto per gestire De Laurentiis. I conti si tirano alla fine, poi praticamente non c’è stato mercato oltre agli infortuni e chi è rimasto ha un anno in più. Quindi bisogna aspettare. Hojlund mi piace tantissimo, ha solamente bisogno di sbloccarsi. Il problema è che spesso viene a giocare spalle alla porta e diventa difficile trovare il gol. È un attaccante di livello. La partita contro la Roma ha dato tanto alla squadra. Però ha ancora dei problemi, contro la Juventus è un bel banco di prova e dovrà stare attenta, perché non si confronterà contro una squadra accomodante. Di certo ci sono dei segnali positivi. Ho un bellissimo ricordo di Maradona. Mio padre giocava nel Bologna e io ero un bambino, gli chiesi la maglia di Diego, perché doveva giocare contro il Napoli. E io gli dissi anche che Maradona avrebbe segnato due gol. Infatti, gli azzurri vinsero 3-1 con doppietta di Maradona, mio padre mi portò la maglia che conservo ancora gelosamente. Per me e per milioni di persone sarà immortale. Ho avuto la fortuna di avere mio padre che ha incontrato tanti campioni. Però Diego è Diego e i racconti che ci sono lo dimostrano”.