Il giornalista Carlo Alvino, tramite un video pubblicato sul suo profilo Instagram, ha commentato la vittoria del Napoli contro il Lecce: "Ormai è consuetudine, un po’ di sofferenza ci deve stare sempre. Però poi al di là della sofferenza conta il risultato e in queste partite conta essere risultatisti più che mai, con una Champions da agguantare. Si vince ancora una volta 2-1, si vince ancora una volta con quel pizzico di sofferenza stavolta iniziale e non finale. Un primo tempo che è stato quasi regalato dal Napoli agli avversari, poi arrivano quelli che sono i pezzi da 90 del Napoli e cambia completamente la partita nel secondo tempo. Il Napoli poi si è anche divertito con degli scambi in velocità, con un Kevin De Bruyne che quanto è mancato… quanto è mancata la luce di KDB! Hojlund a quota 10 in campionato ed è un traguardo da non sottovalutare. Peccato per il solito gol subito da calcio d’angolo che è diventato consuetudine, però poi il Napoli manda segnali positivi. Segnali positivi sul punto di vista della preparazione atletica: ma come, non l’avevano sbagliata questa estate? Questi corrono fino al 95esimo, qualcosa non mi torna… lo dico a beneficio dei soliti noti, degli anti-Conte. Questa squadra corre e corre anche bene perché nel finale ha più birra in corpo. Mi tengo stretto il 2-1 e mi tengo stretta questa classifica: l’obiettivo è il Milan che va a Roma contro la Lazio. E c’è anche un interessantissimo Como-Roma. Stiamo comodi sul divano a guardare gli altri, noi il nostro lo abbiamo fatto alla grande. Giriamo pagina e guardiamo al Cagliari: mancano nove battaglie".
di Redazione
14/03/2026 - 23:45
Il giornalista Carlo Alvino, tramite un video pubblicato sul suo profilo Instagram, ha commentato la vittoria del Napoli contro il Lecce: "Ormai è consuetudine, un po’ di sofferenza ci deve stare sempre. Però poi al di là della sofferenza conta il risultato e in queste partite conta essere risultatisti più che mai, con una Champions da agguantare. Si vince ancora una volta 2-1, si vince ancora una volta con quel pizzico di sofferenza stavolta iniziale e non finale. Un primo tempo che è stato quasi regalato dal Napoli agli avversari, poi arrivano quelli che sono i pezzi da 90 del Napoli e cambia completamente la partita nel secondo tempo. Il Napoli poi si è anche divertito con degli scambi in velocità, con un Kevin De Bruyne che quanto è mancato… quanto è mancata la luce di KDB! Hojlund a quota 10 in campionato ed è un traguardo da non sottovalutare. Peccato per il solito gol subito da calcio d’angolo che è diventato consuetudine, però poi il Napoli manda segnali positivi. Segnali positivi sul punto di vista della preparazione atletica: ma come, non l’avevano sbagliata questa estate? Questi corrono fino al 95esimo, qualcosa non mi torna… lo dico a beneficio dei soliti noti, degli anti-Conte. Questa squadra corre e corre anche bene perché nel finale ha più birra in corpo. Mi tengo stretto il 2-1 e mi tengo stretta questa classifica: l’obiettivo è il Milan che va a Roma contro la Lazio. E c’è anche un interessantissimo Como-Roma. Stiamo comodi sul divano a guardare gli altri, noi il nostro lo abbiamo fatto alla grande. Giriamo pagina e guardiamo al Cagliari: mancano nove battaglie".