Il giornalista Raffaele Auriemma è intervenuto sul suo canale YouTube per commentare quelli che sono i temi principali del momento del club azzurro: "Il Napoli, fortunatamente o sfortunatamente, io dico fortunatamente, con Antonio Conte ha capito che la doppia competizione non è cosa sua. Fare pochi punti in partite contro squadre di seconda e terza fascia vuol dire fare un cammino europeo indegno per una squadra come il Napoli. Tolto questo, il Napoli cosa ha adesso? L’impegno di Coppa Italia contro il Como, che non è facile perché è una squadra impegnativa, e poi ha solo il campionato. Deve superare una settimana pesante perché deve giocare contro il Genoa, che è una squadraccia perché ti toglie punti e si deve salvare, quindi vai ad ammattarti e devi fare attenzione. Poi giochi martedì contro il Como nei quarti di finale di Coppa Italia in gara secca e poi aspetti la Roma, che viene a giocarsela domenica prossima in serata. Roma che, avendo perso in maniera inopinata contro l’Udinese, ora vuole riguadagnare i punti persi, perché è lontana dal primo posto ma vicina alla zona Champions. Quindi verrà qui a vincere. Tolto questo periodo complicato, il Napoli recupererà anche gli infortunati. Prima o poi torneranno, non è che sono morti, fortunatamente sono vivi e vegeti. Stanno recuperando, magari potevano rientrare prima, magari no, sta di fatto che adesso torneranno. Anguissa, Gilmour, Rrahmani, Politano: piano piano li rimetteranno in carreggiata. Che cosa vuol dire questo? Che quando il campionato entrerà nel vivo, cioè tra marzo e aprile, mesi in cui chi sbaglia è morto, il Napoli non avrà più la Champions League. L’Inter, secondo me, invece ce l’avrà ancora, perché supererà i play off. Ma io voglio vedere se la situazione non può ribaltarsi: il Napoli torna forte, spinge, e l’Inter comincia ad avere degli affanni perché i troppi impegni ti logorano, soprattutto mentalmente".
di Redazione
10/02/2026 - 18:31
Il giornalista Raffaele Auriemma è intervenuto sul suo canale YouTube per commentare quelli che sono i temi principali del momento del club azzurro: "Il Napoli, fortunatamente o sfortunatamente, io dico fortunatamente, con Antonio Conte ha capito che la doppia competizione non è cosa sua. Fare pochi punti in partite contro squadre di seconda e terza fascia vuol dire fare un cammino europeo indegno per una squadra come il Napoli. Tolto questo, il Napoli cosa ha adesso? L’impegno di Coppa Italia contro il Como, che non è facile perché è una squadra impegnativa, e poi ha solo il campionato. Deve superare una settimana pesante perché deve giocare contro il Genoa, che è una squadraccia perché ti toglie punti e si deve salvare, quindi vai ad ammattarti e devi fare attenzione. Poi giochi martedì contro il Como nei quarti di finale di Coppa Italia in gara secca e poi aspetti la Roma, che viene a giocarsela domenica prossima in serata. Roma che, avendo perso in maniera inopinata contro l’Udinese, ora vuole riguadagnare i punti persi, perché è lontana dal primo posto ma vicina alla zona Champions. Quindi verrà qui a vincere. Tolto questo periodo complicato, il Napoli recupererà anche gli infortunati. Prima o poi torneranno, non è che sono morti, fortunatamente sono vivi e vegeti. Stanno recuperando, magari potevano rientrare prima, magari no, sta di fatto che adesso torneranno. Anguissa, Gilmour, Rrahmani, Politano: piano piano li rimetteranno in carreggiata. Che cosa vuol dire questo? Che quando il campionato entrerà nel vivo, cioè tra marzo e aprile, mesi in cui chi sbaglia è morto, il Napoli non avrà più la Champions League. L’Inter, secondo me, invece ce l’avrà ancora, perché supererà i play off. Ma io voglio vedere se la situazione non può ribaltarsi: il Napoli torna forte, spinge, e l’Inter comincia ad avere degli affanni perché i troppi impegni ti logorano, soprattutto mentalmente".