Poco
Tanto
Mediamente
Massimo Brambati, ex difensore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio: "La vittoria del Napoli? Sento parlare e scrivere critiche che vanno anche al di là la sua professione, dando quasi dell'incompetente. Mi sembra esagerato. Mi devono dire alcuni critici come mai due partite così belle, dove mi sono divertito, con Inter e Roma, su una panchina c'era sempre lui. Come mai nelle altre due panchine che hanno dato spettacolo, di Allegri si prende sempre il risvolto negativo? Max lo conosco da tempo, ascolto sempre cosa ha da dire sul calcio, mi dispiace sentire ex calciatori che sparano a zero, forse prevenuti o perchè ce l'hanno a livello personale. Il Napoli ha una buonissima rosa, i giocatori, alcuni, hanno la pancia piena e devono trovare gli stimoli giusti per tornare a performare. La partita con l'Inter è una svolta se segna Anguissa. L'Inter perde, il Napoli vince, siamo a inizio campionato e togli certezze all'Inter e ne dai al Napoli. Quel risultato che è venuto ha pesato parecchio. Allegri c'è rimasto male di alcune critiche andate al di là delle critiche normali, ed è normale che sia così".
Però deve spiegare Allegri perché ha 14 punti in classifica:
"Quel gol di Anguissa mancato contro l'Inter farebbero tre punti in più. Non ho parlato con lui di giocatori, ma per me ha ereditato giocatori che sono stati presi dalla conduzione precedente, vedi Lucca, Lang, Beukema, che dovevano essere dati via e presi altri tre di gradimento del tecnico. Invece non è stato fatto mercato in entrata ma neanche in uscita. Ed è una critica a chi fa mercato. Il Napoli ha una buonissima squadra, il problema però lo ripeto: hai anche ereditato una squadra in fase discendente dal punto di vista motivazionale".
Che succede alla Juve?
"Per me la squadra è scarsa, è stata costruita malissimo, non è stato accontentato un tecnico che ti aveva dato delle indicazioni già a gennaio scorso. ha dei giocatori senza personalità e vale quello che vediamo. Non sono sorpreso dei valori. Ci sono almeno 6-7 titolari che non ci sono. E queste sono le attenuanti. Poi dico: se prendi Kolo Muani quando Spalletti preferiva Sorloth, non hai preso Tagliafico solo perché non hai dato via Cabal...secondo me in fase di costruzione non è stato preso Kessiè quando ce lo avevi in mano. Sono stati fatti errori che alla fine, insieme a questi infortuni, fai comunque fatica. E' logico che si evince una confusione incredibile e questo non pone a favore di nessuno, giocatori compresi".
Amorim e Spalletti in crisi, quale panchina è più a rischio?
"In questo momento credo che verranno confermati entrambi. Per me vanno avanti tutto l'anno, col fatto che però sicuramente Amorim è un allenatore su cui sono stati spesi soldi e gli va dato tempo, visto che è arrivato da poco. E Spalletti non è stato accontentato sul mercato. Cambiare allenatore alla Juve metterebbe in difficoltà anche chi arriva. C'è proprio una grossa difficoltà di campo, più che al Milan. Il Milan mi dà più la sensazione che si possa riprendere, la Juve è questa. Oggi hai tre giocatori su cui si basa la Juve, Nico Gonzalez, Koopmeiners e Douglas Luiz che avevi messo sul mercato. Questa cosa non ha senso".
di Redazione
29/10/2026 - 17:37
Massimo Brambati, ex difensore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio: "La vittoria del Napoli? Sento parlare e scrivere critiche che vanno anche al di là la sua professione, dando quasi dell'incompetente. Mi sembra esagerato. Mi devono dire alcuni critici come mai due partite così belle, dove mi sono divertito, con Inter e Roma, su una panchina c'era sempre lui. Come mai nelle altre due panchine che hanno dato spettacolo, di Allegri si prende sempre il risvolto negativo? Max lo conosco da tempo, ascolto sempre cosa ha da dire sul calcio, mi dispiace sentire ex calciatori che sparano a zero, forse prevenuti o perchè ce l'hanno a livello personale. Il Napoli ha una buonissima rosa, i giocatori, alcuni, hanno la pancia piena e devono trovare gli stimoli giusti per tornare a performare. La partita con l'Inter è una svolta se segna Anguissa. L'Inter perde, il Napoli vince, siamo a inizio campionato e togli certezze all'Inter e ne dai al Napoli. Quel risultato che è venuto ha pesato parecchio. Allegri c'è rimasto male di alcune critiche andate al di là delle critiche normali, ed è normale che sia così".
Però deve spiegare Allegri perché ha 14 punti in classifica:
"Quel gol di Anguissa mancato contro l'Inter farebbero tre punti in più. Non ho parlato con lui di giocatori, ma per me ha ereditato giocatori che sono stati presi dalla conduzione precedente, vedi Lucca, Lang, Beukema, che dovevano essere dati via e presi altri tre di gradimento del tecnico. Invece non è stato fatto mercato in entrata ma neanche in uscita. Ed è una critica a chi fa mercato. Il Napoli ha una buonissima squadra, il problema però lo ripeto: hai anche ereditato una squadra in fase discendente dal punto di vista motivazionale".
Che succede alla Juve?
"Per me la squadra è scarsa, è stata costruita malissimo, non è stato accontentato un tecnico che ti aveva dato delle indicazioni già a gennaio scorso. ha dei giocatori senza personalità e vale quello che vediamo. Non sono sorpreso dei valori. Ci sono almeno 6-7 titolari che non ci sono. E queste sono le attenuanti. Poi dico: se prendi Kolo Muani quando Spalletti preferiva Sorloth, non hai preso Tagliafico solo perché non hai dato via Cabal...secondo me in fase di costruzione non è stato preso Kessiè quando ce lo avevi in mano. Sono stati fatti errori che alla fine, insieme a questi infortuni, fai comunque fatica. E' logico che si evince una confusione incredibile e questo non pone a favore di nessuno, giocatori compresi".
Amorim e Spalletti in crisi, quale panchina è più a rischio?
"In questo momento credo che verranno confermati entrambi. Per me vanno avanti tutto l'anno, col fatto che però sicuramente Amorim è un allenatore su cui sono stati spesi soldi e gli va dato tempo, visto che è arrivato da poco. E Spalletti non è stato accontentato sul mercato. Cambiare allenatore alla Juve metterebbe in difficoltà anche chi arriva. C'è proprio una grossa difficoltà di campo, più che al Milan. Il Milan mi dà più la sensazione che si possa riprendere, la Juve è questa. Oggi hai tre giocatori su cui si basa la Juve, Nico Gonzalez, Koopmeiners e Douglas Luiz che avevi messo sul mercato. Questa cosa non ha senso".