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IL COMMENTO - Breda: "Maldini e Leonardo? Sono compatibili e sanno cosa vuole l'uno dall'altro"
13.07.2026 00:45 di Napoli Magazine
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"In questo Mondiale squadre come Egitto e Capo Verde hanno impensierito grandi formazioni. Non è come prima: una volta Argentina-Egitto sarebbe finita 8-0. Questo discorso diventa interessante e riapre il discorso dell'Italia: prima il predominio era europeo, ora non è più così. Guardate la Germania, è uscita in fretta. Dobbiamo ripensare tante cose, non ci sono più squadre dominanti tranne la Francia". Così a TuttoMercatoWeb.com Roberto Breda, allenatore, ex tra le altre di Salernitana e Padova.

E tatticamente, mister?
"Non dà tanto, anche perché il caldo toglie energie e organizzazione. Non puoi giocare a tutto campo, fisicamente è impossibile. Quindi vengono fuori le individualità. Ma ci sono state cose interessanti, particolari".

Maldini l'uomo della rinascita azzurra?
"Avrà un ruolo nuovo. Ma ha dato un'identità e un'organizzazione al Milan, quindi le idee ci sono".

E Leonardo?
"Sono compatibili e sanno cosa vuole l'uno dall'altro".

Ora tocca scegliere il ct...
"Si leggono tante cose, tanti nomi. Certamente Maldini e Leonardo non sono persone che si accontentano. I nomi che si fanno sono tutti buoni. Conte è un nome importante, Mancini è l'ultimo che ha vinto qualcosa con la Nazionale. E poi beh, Guardiola, cosa dire?".

E lei mister? A Padova ha lavorato bene.
"Credo di aver fatto un buon lavoro. Non siamo andati avanti, credo che la nuova proprietà volesse individuare per la prima volta un nuovo allenatore ripartendo da un progetto da zero. Io imango in attesa di una nuova sfida"

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IL COMMENTO - Breda: "Maldini e Leonardo? Sono compatibili e sanno cosa vuole l'uno dall'altro"

di Redazione

13/07/2026 - 00:45

"In questo Mondiale squadre come Egitto e Capo Verde hanno impensierito grandi formazioni. Non è come prima: una volta Argentina-Egitto sarebbe finita 8-0. Questo discorso diventa interessante e riapre il discorso dell'Italia: prima il predominio era europeo, ora non è più così. Guardate la Germania, è uscita in fretta. Dobbiamo ripensare tante cose, non ci sono più squadre dominanti tranne la Francia". Così a TuttoMercatoWeb.com Roberto Breda, allenatore, ex tra le altre di Salernitana e Padova.

E tatticamente, mister?
"Non dà tanto, anche perché il caldo toglie energie e organizzazione. Non puoi giocare a tutto campo, fisicamente è impossibile. Quindi vengono fuori le individualità. Ma ci sono state cose interessanti, particolari".

Maldini l'uomo della rinascita azzurra?
"Avrà un ruolo nuovo. Ma ha dato un'identità e un'organizzazione al Milan, quindi le idee ci sono".

E Leonardo?
"Sono compatibili e sanno cosa vuole l'uno dall'altro".

Ora tocca scegliere il ct...
"Si leggono tante cose, tanti nomi. Certamente Maldini e Leonardo non sono persone che si accontentano. I nomi che si fanno sono tutti buoni. Conte è un nome importante, Mancini è l'ultimo che ha vinto qualcosa con la Nazionale. E poi beh, Guardiola, cosa dire?".

E lei mister? A Padova ha lavorato bene.
"Credo di aver fatto un buon lavoro. Non siamo andati avanti, credo che la nuova proprietà volesse individuare per la prima volta un nuovo allenatore ripartendo da un progetto da zero. Io imango in attesa di una nuova sfida"