A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ivan Cardia di Tuttosport: "Il nuovo caso arbitrale sui voti indotti dall'alto? Non c'è un nesso con l'inchiesta su Rocchi, questa volta si parla di valutazione dei direttori di gara. Nello specifico, si parla dell'organico degli osservatori arbitrali. Maria Sole Ferrieri Caputi è stata valutata sufficiente all'ultima giornata, con 8.40, e questa valutazione l'ha fatta scendere di graduatoria. Così, è salito Rapuano che rientra tra i primi 25, ma se fosse rimasto fuori dai 25, doveva essere dismesso. Al suo posto scende Dionisi. E questo ha fatto insospettire il presidente della sezione AIA de L'Aquila, si sta indagando e si ipotizza che ci sia qualcosa di strano. Quali sviluppi ci saranno? Bisogna capire cosa ci sarà di strano. Vedremo se ci saranno sanzioni disciplinari. Può tornare in ballo il commissariamento dell'AIA. Credo che Gravina farà commissariare l'AIA a chi prenderà il suo posto. Quanto all'inchiesta di Milano, questo nuovo esposto c'entra relativamente. Potrebbe far riattivare delle piste stoppate, per aprire magari un nuovo filone. La prima cosa da cambiare all'AIA cos'è? Bisogna strutturare il professionismo degli arbitri. Per ora questa cosa è del tutto dimenticata. Le logiche democratiche servono, ma il confine tra la democrazia interna e i giochi di potere sono molto labili. Serve meritocrazia".
di Redazione
28/05/2026 - 17:00
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Ivan Cardia di Tuttosport: "Il nuovo caso arbitrale sui voti indotti dall'alto? Non c'è un nesso con l'inchiesta su Rocchi, questa volta si parla di valutazione dei direttori di gara. Nello specifico, si parla dell'organico degli osservatori arbitrali. Maria Sole Ferrieri Caputi è stata valutata sufficiente all'ultima giornata, con 8.40, e questa valutazione l'ha fatta scendere di graduatoria. Così, è salito Rapuano che rientra tra i primi 25, ma se fosse rimasto fuori dai 25, doveva essere dismesso. Al suo posto scende Dionisi. E questo ha fatto insospettire il presidente della sezione AIA de L'Aquila, si sta indagando e si ipotizza che ci sia qualcosa di strano. Quali sviluppi ci saranno? Bisogna capire cosa ci sarà di strano. Vedremo se ci saranno sanzioni disciplinari. Può tornare in ballo il commissariamento dell'AIA. Credo che Gravina farà commissariare l'AIA a chi prenderà il suo posto. Quanto all'inchiesta di Milano, questo nuovo esposto c'entra relativamente. Potrebbe far riattivare delle piste stoppate, per aprire magari un nuovo filone. La prima cosa da cambiare all'AIA cos'è? Bisogna strutturare il professionismo degli arbitri. Per ora questa cosa è del tutto dimenticata. Le logiche democratiche servono, ma il confine tra la democrazia interna e i giochi di potere sono molto labili. Serve meritocrazia".