Il Campione del Mondo 2006, Alessandro Del Piero, è stato ospite del FIFA World Cup Trophy Tour, nella tappa di Los Angeles. In occasione dell'evento, l'ex capitano della Juventus ha risposto ad alcune domande sul prossimo Mondiale e sulla Nazionale di Gattuso che domani, giovedì 26 marzo, giocherà la prima partita dei playoff.
"Tornare in questa bella atmosfera è fantastico, e la Coppa è sempre la Coppa. Per gli italiani in Nord America ha un significato enorme. Vorrei dire tante cose perché, sapete, la vita è la vita, ma per noi a volte il calcio è la vita. Quindi è un momento di grande orgoglio farne parte" ha esordito Del Piero. "Per i tifosi della Nazionale italiana si tratta di tornare a esserci...noi che eravamo abituati a vincere e a partecipare a ogni singola edizione. Dobbiamo guardare in faccia alla realtà, e ora la realtà ci pone davanti questa sfida. Ma possiamo farcela e tornare finalmente a essere qui".
L'ex attaccante della Nazione ha parlato della possibile sfida tra Italia a Canada a Toronto: "Sarà una partita pazzesca, perché i tifosi a Toronto sono incredibilmente calorosi. Ci sono tantissimi italiani, probabilmente più di un milione, credo sia la prima o la seconda città per numero di nostri connazionali. Perciò, se dovesse succedere, riempiremo uno stadio da decine di migliaia di persone e l'entusiasmo nell'aria sarà incredibile".
Del Piero ha poi voluto mandare un messaggio alla Nazionale di Gattuso in vista dei playoff: "Per quanto riguarda il campo, il messaggio che cerchiamo di trasmettere a tutto l'ambiente azzurro, ai giocatori e allo staff della Nazionale è: nessuna paura. Conosciamo l'importanza delle partite, sappiamo di avere delle sfide difficili da affrontare e che stiamo vivendo un momento storico diverso, ma non dobbiamo avere paura. Dobbiamo giocarcela. I giocatori e la squadra hanno le qualità per superare queste due partite. Ma pensiamo prima a quella che giochiamo in casa, con la nostra gente a spingerci alle spalle: facciamo il primo passo, e poi penseremo al secondo".
Ha proseguito parlando delle emozioni della vittoria del 2006: "È quasi impossibile spiegare esattamente cosa si provi. Ogni volta che vedo il trofeo e lo prendo tra le mani, mi ricorda ovviamente un viaggio incredibile, l'apice assoluto della mia vita sia come calciatore che come essere umano. Perché, come vi dicevo, quando sei un giocatore vivi per il calcio, passi ogni singolo minuto della tua giornata a pensarci. È una passione totale, che finisce per coinvolgere chiunque nella tua vita: la famiglia, gli amici... Rivivere la gioia che mi ha regalato quel momento è incredibile, è sempre un piacere immenso. Mi fa sorridere ogni singola volta: ho un sorriso sul viso, nel cuore, ovunque".
Infine ha concluso parlando del Mondiale: "Sarà un bellissimo Mondiale, senza dubbio, e ci stanno mettendo un grandissimo impegno. Sono già stato in Messico, ora sono negli Stati Uniti e poi andrò in Canada. Parliamo di Nazioni che amano il calcio e lo sport, quindi sono sicuro che faranno un ottimo lavoro. Ci sono tanti dettagli che vogliono curare alla perfezione e so che c'è un'organizzazione incredibile alle spalle, con i governi e tantissime persone coinvolte. Quindi andrà tutto per il meglio. A tutti i tifosi che parteciperanno auguro solo di essere felici: siate felici e godetevi il momento, specialmente le prime due settimane del torneo quando ci saranno ancora tutte le squadre in gara, sarà un periodo fantastico. Godetevi il tempo in cui sarete qui, godetevi il torneo e abbracciate il mondo".
di Redazione
25/03/2026 - 21:17
Il Campione del Mondo 2006, Alessandro Del Piero, è stato ospite del FIFA World Cup Trophy Tour, nella tappa di Los Angeles. In occasione dell'evento, l'ex capitano della Juventus ha risposto ad alcune domande sul prossimo Mondiale e sulla Nazionale di Gattuso che domani, giovedì 26 marzo, giocherà la prima partita dei playoff.
"Tornare in questa bella atmosfera è fantastico, e la Coppa è sempre la Coppa. Per gli italiani in Nord America ha un significato enorme. Vorrei dire tante cose perché, sapete, la vita è la vita, ma per noi a volte il calcio è la vita. Quindi è un momento di grande orgoglio farne parte" ha esordito Del Piero. "Per i tifosi della Nazionale italiana si tratta di tornare a esserci...noi che eravamo abituati a vincere e a partecipare a ogni singola edizione. Dobbiamo guardare in faccia alla realtà, e ora la realtà ci pone davanti questa sfida. Ma possiamo farcela e tornare finalmente a essere qui".
L'ex attaccante della Nazione ha parlato della possibile sfida tra Italia a Canada a Toronto: "Sarà una partita pazzesca, perché i tifosi a Toronto sono incredibilmente calorosi. Ci sono tantissimi italiani, probabilmente più di un milione, credo sia la prima o la seconda città per numero di nostri connazionali. Perciò, se dovesse succedere, riempiremo uno stadio da decine di migliaia di persone e l'entusiasmo nell'aria sarà incredibile".
Del Piero ha poi voluto mandare un messaggio alla Nazionale di Gattuso in vista dei playoff: "Per quanto riguarda il campo, il messaggio che cerchiamo di trasmettere a tutto l'ambiente azzurro, ai giocatori e allo staff della Nazionale è: nessuna paura. Conosciamo l'importanza delle partite, sappiamo di avere delle sfide difficili da affrontare e che stiamo vivendo un momento storico diverso, ma non dobbiamo avere paura. Dobbiamo giocarcela. I giocatori e la squadra hanno le qualità per superare queste due partite. Ma pensiamo prima a quella che giochiamo in casa, con la nostra gente a spingerci alle spalle: facciamo il primo passo, e poi penseremo al secondo".
Ha proseguito parlando delle emozioni della vittoria del 2006: "È quasi impossibile spiegare esattamente cosa si provi. Ogni volta che vedo il trofeo e lo prendo tra le mani, mi ricorda ovviamente un viaggio incredibile, l'apice assoluto della mia vita sia come calciatore che come essere umano. Perché, come vi dicevo, quando sei un giocatore vivi per il calcio, passi ogni singolo minuto della tua giornata a pensarci. È una passione totale, che finisce per coinvolgere chiunque nella tua vita: la famiglia, gli amici... Rivivere la gioia che mi ha regalato quel momento è incredibile, è sempre un piacere immenso. Mi fa sorridere ogni singola volta: ho un sorriso sul viso, nel cuore, ovunque".
Infine ha concluso parlando del Mondiale: "Sarà un bellissimo Mondiale, senza dubbio, e ci stanno mettendo un grandissimo impegno. Sono già stato in Messico, ora sono negli Stati Uniti e poi andrò in Canada. Parliamo di Nazioni che amano il calcio e lo sport, quindi sono sicuro che faranno un ottimo lavoro. Ci sono tanti dettagli che vogliono curare alla perfezione e so che c'è un'organizzazione incredibile alle spalle, con i governi e tantissime persone coinvolte. Quindi andrà tutto per il meglio. A tutti i tifosi che parteciperanno auguro solo di essere felici: siate felici e godetevi il momento, specialmente le prime due settimane del torneo quando ci saranno ancora tutte le squadre in gara, sarà un periodo fantastico. Godetevi il tempo in cui sarete qui, godetevi il torneo e abbracciate il mondo".