Massimo Orlando, ex centrocampista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio.
Che ne pensa del caos Nazionale?
"Ci vuole un cambiamento forte, radicale, dopo la figuraccia fatta. Abbiamo perso contro la Bosnia? Oggi è alla pari dell'Italia, non siamo più superiori, siamo a quel livello. Questo è il valore. Poi si può discutere di tutto, ma è questo il livello. Oggi tra l'altro uno come Cannavaro lo scarterebbero perché troppo basso. Oppure un fenomeno tecnicamente perché basso...".
Serie A, due big match subito:
"Inter-Roma è decisiva, perché ho sempre difeso l'Inter ma per non dovesse portare a casa i tre punti avrebbe il braccino e non più le sicurezze di un tempo. Per Bastoni sarà dura in ogni stadio da qui alla fine. Ha fatto una scivolata stupida purtroppo. Bergomi ha detto che deve andare all'estero? E' costretto, dopo quanto successo al Derby d'Italia ora lo fischiano tutti, poi dopo la Bosnia lo sarà ancora di più".
Chi è più squadra e quella meno oggi?
"Il Napoli lo vedo lanciatissimo, l'Inter non può sbagliare nulla. Il Napoli le può vincere tutte da qui alla fine, non puoi fare errori. Mancheranno Wesley e Konè alla Roma e facevano la differenza. Vedo il Milan che non può inserirsi, penso che possa vincere il Napoli e se l'Inter dovesse frenare si troverebbe il Napoli col fiato sul collo".
Inter-Roma, quale attacco può fare la differenza?
"Voto la ThuLa, Malen poi lo abbiamo esaltato, da quando è arrivato si è calato perfettamente nel nostro calcio, ma in questa partita potrebbe rischiare anche Vaz contro un'Inter che traballa in difesa. Thuram e Lautaro è la coppia più forte che c'è però".
E come vede Napoli-Milan?
"Guardando la formazione, il Napoli è al completo e solo per questo dico che sono favoriti. Il Milan non mi fa impazzire, anche se poi i risultati li ottiene. Lo stadio Maradona pieno, i rientri, possono fare la differenza".
di Redazione
03/04/2026 - 21:46
Massimo Orlando, ex centrocampista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio.
Che ne pensa del caos Nazionale?
"Ci vuole un cambiamento forte, radicale, dopo la figuraccia fatta. Abbiamo perso contro la Bosnia? Oggi è alla pari dell'Italia, non siamo più superiori, siamo a quel livello. Questo è il valore. Poi si può discutere di tutto, ma è questo il livello. Oggi tra l'altro uno come Cannavaro lo scarterebbero perché troppo basso. Oppure un fenomeno tecnicamente perché basso...".
Serie A, due big match subito:
"Inter-Roma è decisiva, perché ho sempre difeso l'Inter ma per non dovesse portare a casa i tre punti avrebbe il braccino e non più le sicurezze di un tempo. Per Bastoni sarà dura in ogni stadio da qui alla fine. Ha fatto una scivolata stupida purtroppo. Bergomi ha detto che deve andare all'estero? E' costretto, dopo quanto successo al Derby d'Italia ora lo fischiano tutti, poi dopo la Bosnia lo sarà ancora di più".
Chi è più squadra e quella meno oggi?
"Il Napoli lo vedo lanciatissimo, l'Inter non può sbagliare nulla. Il Napoli le può vincere tutte da qui alla fine, non puoi fare errori. Mancheranno Wesley e Konè alla Roma e facevano la differenza. Vedo il Milan che non può inserirsi, penso che possa vincere il Napoli e se l'Inter dovesse frenare si troverebbe il Napoli col fiato sul collo".
Inter-Roma, quale attacco può fare la differenza?
"Voto la ThuLa, Malen poi lo abbiamo esaltato, da quando è arrivato si è calato perfettamente nel nostro calcio, ma in questa partita potrebbe rischiare anche Vaz contro un'Inter che traballa in difesa. Thuram e Lautaro è la coppia più forte che c'è però".
E come vede Napoli-Milan?
"Guardando la formazione, il Napoli è al completo e solo per questo dico che sono favoriti. Il Milan non mi fa impazzire, anche se poi i risultati li ottiene. Lo stadio Maradona pieno, i rientri, possono fare la differenza".