Calcio
IL COMMENTO - Sabatini: "Ero molto malato, ora sto bene, sono pronto per il calcio, mi vedrete"
17.02.2026 00:16 di Napoli Magazine
aA

Walter Sabatini, dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, parlando così del suo stato attuale: "Sono stato molto malato, ma adesso sto molto bene. Sono pronto per il calcio, sempre e lo faccio con passione".

Chi sarebbe Sabatini senza il calciomercato?

"Un uomo inutile, banale. Mi ha molto arricchito e io l'ho arricchito, arricchendo anche i miei club. Mi devo riconoscere qualche merito, non l'ho mai fatto".

Spalletti è l'allenatore con cui ha avuto il rapporto migliore?

"Spalletti è un genio, lo dico da anni e probabilmente esagerando. Lo vedete guardando giocare la Juventus prima e la Juventus oggi, il Napoli di Spalletti. È un calcio di grandissimo livello".

Perché non ha insegnato a Spalletti a esprimersi meglio?

"Vuol fare il toscano perché è toscano, è molto orgoglioso del suo modo di esprimersi".

L'incoerenza serve per sopravvivere nel calcio?

"Non è una mia caratteristica. Ho trovato tutto nel calcio, che è la vita. Meglio un pizzico di incoerenza e cambiare idea quando è necessario, che una coerenza assoluta".

Giornalisti, procuratori, dirigenti. Nel calciomercato chi usava chi?

"Tutti usavano tutti e continua a essere così. Ognuno ha il suo ruolo, qualcuno ha avuto grandi storie di amicizia con giornalista, a me non è successo. Ho stima, ma non riesco a tenerla... Per me è troppo impegnativa, io sono distratto, non sopporto i conciliaboli, ma ho sentimenti di grandi amicizia. Non c'è bisogno di praticarla, c'è anche quella silenziosa".

La aspettiamo nel calcio.

"Mi vedrete, mi vedrete".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL COMMENTO - Sabatini: "Ero molto malato, ora sto bene, sono pronto per il calcio, mi vedrete"

di Redazione

17/02/2026 - 00:16

Walter Sabatini, dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, parlando così del suo stato attuale: "Sono stato molto malato, ma adesso sto molto bene. Sono pronto per il calcio, sempre e lo faccio con passione".

Chi sarebbe Sabatini senza il calciomercato?

"Un uomo inutile, banale. Mi ha molto arricchito e io l'ho arricchito, arricchendo anche i miei club. Mi devo riconoscere qualche merito, non l'ho mai fatto".

Spalletti è l'allenatore con cui ha avuto il rapporto migliore?

"Spalletti è un genio, lo dico da anni e probabilmente esagerando. Lo vedete guardando giocare la Juventus prima e la Juventus oggi, il Napoli di Spalletti. È un calcio di grandissimo livello".

Perché non ha insegnato a Spalletti a esprimersi meglio?

"Vuol fare il toscano perché è toscano, è molto orgoglioso del suo modo di esprimersi".

L'incoerenza serve per sopravvivere nel calcio?

"Non è una mia caratteristica. Ho trovato tutto nel calcio, che è la vita. Meglio un pizzico di incoerenza e cambiare idea quando è necessario, che una coerenza assoluta".

Giornalisti, procuratori, dirigenti. Nel calciomercato chi usava chi?

"Tutti usavano tutti e continua a essere così. Ognuno ha il suo ruolo, qualcuno ha avuto grandi storie di amicizia con giornalista, a me non è successo. Ho stima, ma non riesco a tenerla... Per me è troppo impegnativa, io sono distratto, non sopporto i conciliaboli, ma ho sentimenti di grandi amicizia. Non c'è bisogno di praticarla, c'è anche quella silenziosa".

La aspettiamo nel calcio.

"Mi vedrete, mi vedrete".