Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta le ultime vicende legate alla FIGC e alla scelta del c.t. dell'Italia: "La Nazionale non è un club e mai lo sarà. È la squadra di tutti, anche di chi la trascura per mesi e anni, tornando a sentirla sua soltanto prima e durante la fase finale di un Mondiale o di un Europeo. Quando la Nazionale vi partecipa, naturalmente. (...) L’errore più grosso di Maldini e Leonardo, a mio avviso, è stato quello di dimettersi nel preciso momento in cui Malagò ha chiesto loro di continuare a lavorare per il calcio italiano con un ct più titolato. Paolo è uno che da sempre pretende carta bianca, ma nel calcio questo genere di autonomia non la si può rivendicare, al limite sono gli altri a riconoscerla".
di Redazione
28/07/2026 - 09:22
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta le ultime vicende legate alla FIGC e alla scelta del c.t. dell'Italia: "La Nazionale non è un club e mai lo sarà. È la squadra di tutti, anche di chi la trascura per mesi e anni, tornando a sentirla sua soltanto prima e durante la fase finale di un Mondiale o di un Europeo. Quando la Nazionale vi partecipa, naturalmente. (...) L’errore più grosso di Maldini e Leonardo, a mio avviso, è stato quello di dimettersi nel preciso momento in cui Malagò ha chiesto loro di continuare a lavorare per il calcio italiano con un ct più titolato. Paolo è uno che da sempre pretende carta bianca, ma nel calcio questo genere di autonomia non la si può rivendicare, al limite sono gli altri a riconoscerla".