Moise Kean entra in un club d'elite con il gol alla Bosnia. Grazie al timbro dell'1-0, l'attaccante della Fiorentina è diventato il quarto giocatore della storia della nazionale italiana a segnare in sei partite consecutive. Prima di lui, ci erano riusciti solo Adolfo Baloncieri, Gigi Riva e Roberto Bettega, rispettivamente nel 1928, tra il 1967 e il 1969 e tra il 1976 e il 1977. Prima di andare in gol contro Dzeko e compagni, Kean aveva segnato a Germania (doppietta), Estonia, Israele (doppietta), ancora Estonia e Irlanda del Nord nella semifinale playoff di giovedì scorso. Per lui, 13 reti in 26 presenze: un gol ogni due partite con la nazionale.
di Redazione
31/03/2026 - 21:24
Moise Kean entra in un club d'elite con il gol alla Bosnia. Grazie al timbro dell'1-0, l'attaccante della Fiorentina è diventato il quarto giocatore della storia della nazionale italiana a segnare in sei partite consecutive. Prima di lui, ci erano riusciti solo Adolfo Baloncieri, Gigi Riva e Roberto Bettega, rispettivamente nel 1928, tra il 1967 e il 1969 e tra il 1976 e il 1977. Prima di andare in gol contro Dzeko e compagni, Kean aveva segnato a Germania (doppietta), Estonia, Israele (doppietta), ancora Estonia e Irlanda del Nord nella semifinale playoff di giovedì scorso. Per lui, 13 reti in 26 presenze: un gol ogni due partite con la nazionale.