In Evidenza
L'EX - Meluso sull'esperienza al Napoli: "Una grande opportunità, potevo essere più incisivo"
31.03.2026 20:55 di Napoli Magazine
aA

Mauro Meluso, ex direttore sportivo del Napoli, ha parlato della sua esperienza in azzurro a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio.

L'esperienza di Napoli? Cosa è rimasto?
"Quell'anno non hanno funzionato tante cose, anche io, potevo essere più incisivo. E' stata una grande opportunità, ho avuto un ottimo rapporto con ADL, ma c'era un modo d'intendere calcio differente. Ho fatto fatica ad impormi in un club campione d'Italia".

Che dice di Gattuso ct?
"L'ho conosciuto solo una volta, l'ho incontrato quando allenava il Napoli. Siamo gente particolare, dura a piegarsi, noi calabresi. Siamo persone con la schiena dritta e lui è orgoglioso di questo. Rappresenta quella mentalità arcigna, di chi non si arrende mai. E credo l'abbia trasmesso alla squadra. basterà questo stasera? Spero faccia solo un cambio, ossia Retegui-Pio Esposito, perché Retegui non l'ho visto brillante contro l'Irlanda del Nord. Siamo più forti, dobbiamo giocare senza timori e pensare troppo, perché ti porta negatività. Lo abbiamo visto giovedì scorso nel primo tempo. Però dico anche una cosa: perché non siamo andati agli ultimi due Mondiali? Ci sono state tante politiche che non sono state applicate. magari mettere più paletti per far giocare nelle giovanili e nelle prime squadre giocatori italiani. Ok le regole UE sulla libera circolazione, ma alcune politiche non in contrasto con queste leggi potevano aiutare le Nazionali. Se non mettiamo un freno, ai Mondiali non ci andremo mai".

Da ds come valuta la vicenda Lukaku?
"Non ho elementi per giudicare, mi baso su quello che leggo. E' la mia ex squadra e non mi esprimo". 

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'EX - Meluso sull'esperienza al Napoli: "Una grande opportunità, potevo essere più incisivo"

di Redazione

31/03/2026 - 20:55

Mauro Meluso, ex direttore sportivo del Napoli, ha parlato della sua esperienza in azzurro a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio.

L'esperienza di Napoli? Cosa è rimasto?
"Quell'anno non hanno funzionato tante cose, anche io, potevo essere più incisivo. E' stata una grande opportunità, ho avuto un ottimo rapporto con ADL, ma c'era un modo d'intendere calcio differente. Ho fatto fatica ad impormi in un club campione d'Italia".

Che dice di Gattuso ct?
"L'ho conosciuto solo una volta, l'ho incontrato quando allenava il Napoli. Siamo gente particolare, dura a piegarsi, noi calabresi. Siamo persone con la schiena dritta e lui è orgoglioso di questo. Rappresenta quella mentalità arcigna, di chi non si arrende mai. E credo l'abbia trasmesso alla squadra. basterà questo stasera? Spero faccia solo un cambio, ossia Retegui-Pio Esposito, perché Retegui non l'ho visto brillante contro l'Irlanda del Nord. Siamo più forti, dobbiamo giocare senza timori e pensare troppo, perché ti porta negatività. Lo abbiamo visto giovedì scorso nel primo tempo. Però dico anche una cosa: perché non siamo andati agli ultimi due Mondiali? Ci sono state tante politiche che non sono state applicate. magari mettere più paletti per far giocare nelle giovanili e nelle prime squadre giocatori italiani. Ok le regole UE sulla libera circolazione, ma alcune politiche non in contrasto con queste leggi potevano aiutare le Nazionali. Se non mettiamo un freno, ai Mondiali non ci andremo mai".

Da ds come valuta la vicenda Lukaku?
"Non ho elementi per giudicare, mi baso su quello che leggo. E' la mia ex squadra e non mi esprimo".