La fase offensiva convince, quella difensiva meno. Il Napoli di Massimiliano Allegri ha concluso la preparazione estiva con sette gol subiti in cinque amichevoli, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto contro la Carrarese. Un dato che inevitabilmente richiama l'attenzione, soprattutto considerando la grande cura della fase difensiva che ha sempre caratterizzato le squadre allenate dal tecnico livornese.
A incidere sono stati anche i tanti esperimenti effettuati durante il precampionato e l'utilizzo delle seconde linee. A scriverlo è Il Mattino, secondo cui Allegri ha alternato difesa a tre e a quattro, con il Napoli che in alcuni momenti ha sofferto soprattutto le transizioni e i cambiamenti di sistema. Non necessariamente un campanello d'allarme, ma certamente un aspetto sul quale lavorare. Da lunedì, alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno, Allegri dovrà cominciare a definire gerarchie e meccanismi in vista dell'esordio contro il Genoa.
di Redazione
14/08/2026 - 14:37
La fase offensiva convince, quella difensiva meno. Il Napoli di Massimiliano Allegri ha concluso la preparazione estiva con sette gol subiti in cinque amichevoli, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto contro la Carrarese. Un dato che inevitabilmente richiama l'attenzione, soprattutto considerando la grande cura della fase difensiva che ha sempre caratterizzato le squadre allenate dal tecnico livornese.
A incidere sono stati anche i tanti esperimenti effettuati durante il precampionato e l'utilizzo delle seconde linee. A scriverlo è Il Mattino, secondo cui Allegri ha alternato difesa a tre e a quattro, con il Napoli che in alcuni momenti ha sofferto soprattutto le transizioni e i cambiamenti di sistema. Non necessariamente un campanello d'allarme, ma certamente un aspetto sul quale lavorare. Da lunedì, alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno, Allegri dovrà cominciare a definire gerarchie e meccanismi in vista dell'esordio contro il Genoa.