Andrea Abodi, ministro per lo Sport e per i Giovani, è intervenuto all'evento Portofino Talks, annunciando la volontà del Governo punta a modificare i criteri di distribuzione dei ricavi dei diritti televisivi della Serie A per incentivare maggiormente i club che investono sui giovani italiani. Nel mirino c’è la legge Melandri: secondo Abodi, l’attuale quota collegata al minutaggio dei giovani non è sufficiente a incidere realmente sulle strategie delle società. L’obiettivo è quindi destinare una parte più consistente delle risorse televisive alla valorizzazione dei talenti nazionali: "Il campionato italiano è giocato da stranieri. Dobbiamo utilizzare una quota più ampia dei proventi per sostenere, con maggiori fondi, i club che investiranno sui nostri talenti", ha spiegato il ministro.
di Redazione
19/09/2026 - 22:20
Andrea Abodi, ministro per lo Sport e per i Giovani, è intervenuto all'evento Portofino Talks, annunciando la volontà del Governo punta a modificare i criteri di distribuzione dei ricavi dei diritti televisivi della Serie A per incentivare maggiormente i club che investono sui giovani italiani. Nel mirino c’è la legge Melandri: secondo Abodi, l’attuale quota collegata al minutaggio dei giovani non è sufficiente a incidere realmente sulle strategie delle società. L’obiettivo è quindi destinare una parte più consistente delle risorse televisive alla valorizzazione dei talenti nazionali: "Il campionato italiano è giocato da stranieri. Dobbiamo utilizzare una quota più ampia dei proventi per sostenere, con maggiori fondi, i club che investiranno sui nostri talenti", ha spiegato il ministro.