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IL PARERE - Autieri: "Sistema arbitri nelle mani di Rocchi, ma la Procura Federale ha archiviato tutto"
28.05.2026 15:43 di Napoli Magazine
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Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il giornalista di “Report” Daniele Autieri: "Domenica alle 20.30 andrà in onda il nostro speciale sui procuratori e gli arbitri italiani, nonostante provano a bloccarlo senza successo. Dall’inchiesta che stiamo portando avanti con Report emerge che sugli arbitri, oltre alle responsabilità penali che sono sotto accertamento, ci fosse un sistema di potere dove il designatore Rocchi la faceva da padrone sulla selezione dei fischietti che sarebbero scesi in campo nel corso delle partite. La selezione degli arbitri deve essere fatta solo sulle qualità tecniche degli arbitri e non su altri criteri. Invece, dall’inchiesta che stiamo portando avanti emerge che tra gli altri criteri presi in considerazione c’era anche quello di quali arbitri fossero più controllabili. Questo sistema di potere era stato anche denunciato in più di un’occasione presso la Procura Federale con degli esposti che sono stati successivamente archiati. Quindi, lo speciale racconta oltre al tema della gestione degli arbitri, anche dell'efficienza e dell'efficacia dolosa o colposa della Procura Federale. La nostra indagine parte da alcuni documenti che ci sono stati consegnati da un procuratore italiano che rimane in anonimato dove emerge che ogni club di Serie A ha un procuratore di riferimento con cui conclude ogni anno la maggior parte delle operazioni di mercato sui giocatori stranieri. I casi che emergono dall’inchiesta riguardano l’Udinese, il Verona, il Genoa, Lecce e molti altri club dove questo avviene e ci siamo chiesti il perché. In questa inchiesta ribaltiamo il paradigma e ci chiediamo se il problema del calcio siano i procuratori o essi siano strumento dei presidenti e direttori sportivi. Nel 2025 i club di Serie A hanno pagato solo di commissioni ai procuratori 250 milioni di euro. Premesso che noi sappiamo bene qual è lo stato disastroso delle finanze dei club di Serie A, quello che ci chiediamo è se i presidenti abbiano fatto questo enorme regalo ai procuratori oppure gliene sia tornato qualcosa in cambio. L’inchiesta lavora su questo e abbia scoperto qualcosa".

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IL PARERE - Autieri: "Sistema arbitri nelle mani di Rocchi, ma la Procura Federale ha archiviato tutto"

di Redazione

28/05/2026 - 15:43

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il giornalista di “Report” Daniele Autieri: "Domenica alle 20.30 andrà in onda il nostro speciale sui procuratori e gli arbitri italiani, nonostante provano a bloccarlo senza successo. Dall’inchiesta che stiamo portando avanti con Report emerge che sugli arbitri, oltre alle responsabilità penali che sono sotto accertamento, ci fosse un sistema di potere dove il designatore Rocchi la faceva da padrone sulla selezione dei fischietti che sarebbero scesi in campo nel corso delle partite. La selezione degli arbitri deve essere fatta solo sulle qualità tecniche degli arbitri e non su altri criteri. Invece, dall’inchiesta che stiamo portando avanti emerge che tra gli altri criteri presi in considerazione c’era anche quello di quali arbitri fossero più controllabili. Questo sistema di potere era stato anche denunciato in più di un’occasione presso la Procura Federale con degli esposti che sono stati successivamente archiati. Quindi, lo speciale racconta oltre al tema della gestione degli arbitri, anche dell'efficienza e dell'efficacia dolosa o colposa della Procura Federale. La nostra indagine parte da alcuni documenti che ci sono stati consegnati da un procuratore italiano che rimane in anonimato dove emerge che ogni club di Serie A ha un procuratore di riferimento con cui conclude ogni anno la maggior parte delle operazioni di mercato sui giocatori stranieri. I casi che emergono dall’inchiesta riguardano l’Udinese, il Verona, il Genoa, Lecce e molti altri club dove questo avviene e ci siamo chiesti il perché. In questa inchiesta ribaltiamo il paradigma e ci chiediamo se il problema del calcio siano i procuratori o essi siano strumento dei presidenti e direttori sportivi. Nel 2025 i club di Serie A hanno pagato solo di commissioni ai procuratori 250 milioni di euro. Premesso che noi sappiamo bene qual è lo stato disastroso delle finanze dei club di Serie A, quello che ci chiediamo è se i presidenti abbiano fatto questo enorme regalo ai procuratori oppure gliene sia tornato qualcosa in cambio. L’inchiesta lavora su questo e abbia scoperto qualcosa".