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IL PARERE - Corbo: "Gli striscioni sono fede e appartenenza, non può eliminarli il business, ora è meglio concentrarsi sul Como"
30.08.2026 07:47 di Napoli Magazine
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Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica, si è soffermato sulla questione dell'esposizione degli striscioni allo stadio Diego Armando Maradona: "Immaginate uno stadio senza bandiere né striscioni? La questura ha imposto il rispetto dell’attuale disposizione. Una lunga ma franca telefonata con il questore Maurizio Agricola non ha convinto De Laurentiis. È intervenuto il prefetto, sempre presente. Non ha certo scavalcato l’altra autorità tutoria della provincia portando il caso in Comitato per l’ordine pubblico. Michele di Bari, in proroga fino al 12 gennaio 2027, ha inviato a un tavolo tecnico in questura. Nulla cambierà. Gli striscioni sono fede e appartenenza, valori del tifo. Non può eliminarli un pur comprensibile progetto di business, ancora meno una latente tensione con gli ultras. Finché ci sono questori e prefetti. Basta liti, polemiche, nemici. Meglio concentrarsi sul Como. Andiamo a vedere se il Napoli ha recuperato risorse a centrocampo. Fisiche ma anche tecniche per spezzare il possesso palla di Fabregas. Forte ma incompleto sul Napoli c’è la garanzia di Allegri. Napoli ora lo conosce e si fida".

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IL PARERE - Corbo: "Gli striscioni sono fede e appartenenza, non può eliminarli il business, ora è meglio concentrarsi sul Como"

di Redazione

30/08/2026 - 07:47

Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica, si è soffermato sulla questione dell'esposizione degli striscioni allo stadio Diego Armando Maradona: "Immaginate uno stadio senza bandiere né striscioni? La questura ha imposto il rispetto dell’attuale disposizione. Una lunga ma franca telefonata con il questore Maurizio Agricola non ha convinto De Laurentiis. È intervenuto il prefetto, sempre presente. Non ha certo scavalcato l’altra autorità tutoria della provincia portando il caso in Comitato per l’ordine pubblico. Michele di Bari, in proroga fino al 12 gennaio 2027, ha inviato a un tavolo tecnico in questura. Nulla cambierà. Gli striscioni sono fede e appartenenza, valori del tifo. Non può eliminarli un pur comprensibile progetto di business, ancora meno una latente tensione con gli ultras. Finché ci sono questori e prefetti. Basta liti, polemiche, nemici. Meglio concentrarsi sul Como. Andiamo a vedere se il Napoli ha recuperato risorse a centrocampo. Fisiche ma anche tecniche per spezzare il possesso palla di Fabregas. Forte ma incompleto sul Napoli c’è la garanzia di Allegri. Napoli ora lo conosce e si fida".