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IL PARERE - Crosetti: "Non è colpa dell'arbitro o di Bastoni se l'Italia è fuori, Malagò? Non sarà il nome giusto a salvare il sistema"
01.04.2026 19:56 di Napoli Magazine
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Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto l'inviato di Repubblica Maurizio Crosetti: "L'Italia non arriva alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale dal 2006. La sconfitta di ieri non è però come quella del 2010, dove abbiamo giustamente peccato anche di eccessiva gratitudine verso i senatori che ci avevano portato sul tetto del mondo. Per andare ai Mondiali non basta avere dei momenti buoni ogni tanto, bisogna essere molto più forti di così. Loro dovevano schierare il "pullman" davanti alla porta? A farlo siamo stati noi, ma aveva i finestrini rotti e le gomme forate. Il pullman non basta parcheggiarlo, serve saperlo guidare. C'è stato un momento di esaltazione esagerata dei telecronisti dopo il gol, sopratutto da parte di Adani su cui stenderei un velo pietoso. La nostra rete nasce comunque da una papera del portiere avversario. L'intervento fuori tempo di Bastoni ha messo in ginocchio la squadra, facendoci giocare per più di 80 minuti in 10. Ma non bisogna ridurre tutto all'occasionalità: l'arbitro ha sbagliato, ma non siamo rimasti a casa né per colpa sua né per colpa di Bastoni. Abbiamo limiti tecnici, di temperamento, strutturali e soprattutto di sistema, che in altri sport non ci sono. Tra l'altro ha dato molto fastidio ad alcuni un'uscita di Gravina nella quale definiva le altre discipline sportive dilettantistiche, dove - secondo lui - sarebbe più facile programmare e vincere rispetto al calcio. In queste ore il nome di Giovanni Malagò è quello più chiacchierato per andare a sostituire Gravina, ma secondo me sarebbe un errore pensare che scegliere la personalità giusta potrà salvare il sistema. Il problema non è il presidente della Lega, ma la Lega in sé, va rifondato tutto".

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IL PARERE - Crosetti: "Non è colpa dell'arbitro o di Bastoni se l'Italia è fuori, Malagò? Non sarà il nome giusto a salvare il sistema"

di Redazione

01/04/2026 - 19:56

Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto l'inviato di Repubblica Maurizio Crosetti: "L'Italia non arriva alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale dal 2006. La sconfitta di ieri non è però come quella del 2010, dove abbiamo giustamente peccato anche di eccessiva gratitudine verso i senatori che ci avevano portato sul tetto del mondo. Per andare ai Mondiali non basta avere dei momenti buoni ogni tanto, bisogna essere molto più forti di così. Loro dovevano schierare il "pullman" davanti alla porta? A farlo siamo stati noi, ma aveva i finestrini rotti e le gomme forate. Il pullman non basta parcheggiarlo, serve saperlo guidare. C'è stato un momento di esaltazione esagerata dei telecronisti dopo il gol, sopratutto da parte di Adani su cui stenderei un velo pietoso. La nostra rete nasce comunque da una papera del portiere avversario. L'intervento fuori tempo di Bastoni ha messo in ginocchio la squadra, facendoci giocare per più di 80 minuti in 10. Ma non bisogna ridurre tutto all'occasionalità: l'arbitro ha sbagliato, ma non siamo rimasti a casa né per colpa sua né per colpa di Bastoni. Abbiamo limiti tecnici, di temperamento, strutturali e soprattutto di sistema, che in altri sport non ci sono. Tra l'altro ha dato molto fastidio ad alcuni un'uscita di Gravina nella quale definiva le altre discipline sportive dilettantistiche, dove - secondo lui - sarebbe più facile programmare e vincere rispetto al calcio. In queste ore il nome di Giovanni Malagò è quello più chiacchierato per andare a sostituire Gravina, ma secondo me sarebbe un errore pensare che scegliere la personalità giusta potrà salvare il sistema. Il problema non è il presidente della Lega, ma la Lega in sé, va rifondato tutto".