Paolo De Paola, giornalista, è intervenuto a Maracanà su TMW Radio: "L'Inter ha ritrovato fiducia con Lautaro in campo, ora senza di lui l'esito è più incerto. Confesso che ero convinto di entrambi i tecnici a inizio stagione, soprattutto su Fabregas. Su Chivu avevo pronosticato che fosse uno che poteva diventare amico dei calciatori, mentre per alcuni lo era troppo. Ma ha dato un segnale iniziale con Sommer e si è preso tutta la squadra. Tiene sulla corda la squadra, la sa difendere. Milan? C'è un po' di paura, di mancata comprensione dei fenomeni. Non riuscire a riconoscere una situazione. Mentre Spalletti ce l'ha molto chiara in testa. A volte la fama del passato non può essere sostituita da quello che vediamo nel presente. Riconosco dei meriti quest'anno ad Allegri, ma affiora sempre una mentalità accorta, un non aprirsi alle novità. Conte? E' perfettamente in linea con ADL. Se va Malagò in Federcalcio, va in Nazionale. Si formerebbe un trittico che conviene ad ADL. Altrimenti senza Malagò dimentichiamoci Conte in Nazionale".
di Redazione
10/04/2026 - 18:57
Paolo De Paola, giornalista, è intervenuto a Maracanà su TMW Radio: "L'Inter ha ritrovato fiducia con Lautaro in campo, ora senza di lui l'esito è più incerto. Confesso che ero convinto di entrambi i tecnici a inizio stagione, soprattutto su Fabregas. Su Chivu avevo pronosticato che fosse uno che poteva diventare amico dei calciatori, mentre per alcuni lo era troppo. Ma ha dato un segnale iniziale con Sommer e si è preso tutta la squadra. Tiene sulla corda la squadra, la sa difendere. Milan? C'è un po' di paura, di mancata comprensione dei fenomeni. Non riuscire a riconoscere una situazione. Mentre Spalletti ce l'ha molto chiara in testa. A volte la fama del passato non può essere sostituita da quello che vediamo nel presente. Riconosco dei meriti quest'anno ad Allegri, ma affiora sempre una mentalità accorta, un non aprirsi alle novità. Conte? E' perfettamente in linea con ADL. Se va Malagò in Federcalcio, va in Nazionale. Si formerebbe un trittico che conviene ad ADL. Altrimenti senza Malagò dimentichiamoci Conte in Nazionale".