Nel corso di Sky Sport 24 è intervenuto l'inviato da Castel Volturno, Massimo Ugolini: "L'aritmetica lascia più di uno spiraglio, 21 i punti a disposizione, 7 da recuperare, il 33%. Non è semplice ma non è impossibile, perché la storia del nostro campionato racconta di imprese di questo livello realizzate da squadre che inseguivano. Se abbiamo imparato un po' a conoscerlo, Antonio Conte sta martellando sul fatto che esiste concretamente questa possibilità di accorciare la distanza. E' ovvio che i prossimi 90 minuti saranno fortemente indicativi, per non dire decisivi, sulla possibilità del Napoli di rimontare l'Inter. E' ovvio che il ricordo di Parma-Napoli dello scorso anno in qualche modo potrebbe indurre all'ottimismo, considerando che fu la partita che di fatto consegnò lo scudetto al Napoli. Perché nonostante quello che accade negli ultimi minuti, il vantaggio sull'Inter di un punto restò immutato. Certamente questa volta un punto non basta, Napoli deve provare a vincere, conquistare tre punti. Infilare per la prima volta la terza vittoria consecutiva lontano dal Maradona, filotto mai riuscito dal punto di vista statistico. Quindi uno stimolo in più. E poi dovrebbe, il condizionale è d'obbligo fino a un certo punto perché si è allenato, non ci dovrebbero essere proprio problemi, ritrovare Rasmus Hojlund, che è uno che quest'anno in attacco ha spostato. E' il miglior marcatore della squadra con 10 gol, record personale peraltro eguagliato nel primo anno del Manchester United".
di Redazione
10/04/2026 - 20:36
Nel corso di Sky Sport 24 è intervenuto l'inviato da Castel Volturno, Massimo Ugolini: "L'aritmetica lascia più di uno spiraglio, 21 i punti a disposizione, 7 da recuperare, il 33%. Non è semplice ma non è impossibile, perché la storia del nostro campionato racconta di imprese di questo livello realizzate da squadre che inseguivano. Se abbiamo imparato un po' a conoscerlo, Antonio Conte sta martellando sul fatto che esiste concretamente questa possibilità di accorciare la distanza. E' ovvio che i prossimi 90 minuti saranno fortemente indicativi, per non dire decisivi, sulla possibilità del Napoli di rimontare l'Inter. E' ovvio che il ricordo di Parma-Napoli dello scorso anno in qualche modo potrebbe indurre all'ottimismo, considerando che fu la partita che di fatto consegnò lo scudetto al Napoli. Perché nonostante quello che accade negli ultimi minuti, il vantaggio sull'Inter di un punto restò immutato. Certamente questa volta un punto non basta, Napoli deve provare a vincere, conquistare tre punti. Infilare per la prima volta la terza vittoria consecutiva lontano dal Maradona, filotto mai riuscito dal punto di vista statistico. Quindi uno stimolo in più. E poi dovrebbe, il condizionale è d'obbligo fino a un certo punto perché si è allenato, non ci dovrebbero essere proprio problemi, ritrovare Rasmus Hojlund, che è uno che quest'anno in attacco ha spostato. E' il miglior marcatore della squadra con 10 gol, record personale peraltro eguagliato nel primo anno del Manchester United".