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IL PARERE - Di Caro: "Il Napoli passando da Conte ad Allegri e mantenendo più o meno la stessa struttura può continuare il suo percorso"
29.07.2026 14:39 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Di Caro, giornalista: “Uno dei momenti più bassi a livello dirigenziale della storia della Nazionale italiana è questo, dal 2000 ad oggi. Si, ci sono stati altri problemi importanti, ma non si parlava della tipologia dei problemi attuali. E’ un momento basso perchè è andato in scena un inutile teatrino che ha messo alla luce il peggio del Paese e quindi gli interessi privati, le meschinità, gli inciuci, l’impallinamento, le dimissioni. L’idea di questo gruppo di lavoro era la prima di Malagò che aveva già sentito Mancini prima di assumere l’incarico. E, mettere accanto a Mancini Claudio Ranieri che però veniva dall’esperienza non felice alla Roma. Tanto valeva portarla avanti sin da subito e crederci. C’era una grande occasione, con il mondo azzurro voglioso di riforme e di partire in maniera diversa e si poteva approfittare e invece ci ritroviamo con una Nazionale old style, con dei protagonisti anziani, con un allenatore sicuramente bravo perchè Mancini ha qualità, ma se valgono i regolamenti etici per Pirlo, devono valere anche per Mancini che lascia la Nazionale a ferragosto, va prendersi 30-40 milioni dall’Arabia e poi torna. Mancini ha qualità, ha vinto un Europeo ma ha mancato la qualificazione mondiale. Tutte le modalità ed i rapporti personali che ci sono, rendono il finale della storia non particolarmente edificante. Anche perchè vedere il presidente federale che gioca a calcetto con il cat della nazionale fa sembrare che ci sia più amicizia che scelta e non è una immagine edificante. Malagò ha grande esperienza, capace di navigare ed infatti porta a casa quello che poteva. La Lega calcio buca il suo candidato, Conte, l’unica cosa che possiamo augurarci è che le prime partite vadano bene così ci si dimentica ciò che è accaduto. Il Napoli passando da Conte ad Allegri e mantenendo più o meno la stessa struttura può continuare il suo percorso. C’è un’incognita perchè non so se questi giocatori strizzati da Conte possano ritrovare con Allegri una seconda giovinezza".

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IL PARERE - Di Caro: "Il Napoli passando da Conte ad Allegri e mantenendo più o meno la stessa struttura può continuare il suo percorso"

di Redazione

29/07/2026 - 14:39

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Di Caro, giornalista: “Uno dei momenti più bassi a livello dirigenziale della storia della Nazionale italiana è questo, dal 2000 ad oggi. Si, ci sono stati altri problemi importanti, ma non si parlava della tipologia dei problemi attuali. E’ un momento basso perchè è andato in scena un inutile teatrino che ha messo alla luce il peggio del Paese e quindi gli interessi privati, le meschinità, gli inciuci, l’impallinamento, le dimissioni. L’idea di questo gruppo di lavoro era la prima di Malagò che aveva già sentito Mancini prima di assumere l’incarico. E, mettere accanto a Mancini Claudio Ranieri che però veniva dall’esperienza non felice alla Roma. Tanto valeva portarla avanti sin da subito e crederci. C’era una grande occasione, con il mondo azzurro voglioso di riforme e di partire in maniera diversa e si poteva approfittare e invece ci ritroviamo con una Nazionale old style, con dei protagonisti anziani, con un allenatore sicuramente bravo perchè Mancini ha qualità, ma se valgono i regolamenti etici per Pirlo, devono valere anche per Mancini che lascia la Nazionale a ferragosto, va prendersi 30-40 milioni dall’Arabia e poi torna. Mancini ha qualità, ha vinto un Europeo ma ha mancato la qualificazione mondiale. Tutte le modalità ed i rapporti personali che ci sono, rendono il finale della storia non particolarmente edificante. Anche perchè vedere il presidente federale che gioca a calcetto con il cat della nazionale fa sembrare che ci sia più amicizia che scelta e non è una immagine edificante. Malagò ha grande esperienza, capace di navigare ed infatti porta a casa quello che poteva. La Lega calcio buca il suo candidato, Conte, l’unica cosa che possiamo augurarci è che le prime partite vadano bene così ci si dimentica ciò che è accaduto. Il Napoli passando da Conte ad Allegri e mantenendo più o meno la stessa struttura può continuare il suo percorso. C’è un’incognita perchè non so se questi giocatori strizzati da Conte possano ritrovare con Allegri una seconda giovinezza".