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IL PARERE - Di Fusco: "Per la qualificazione in Champions bisogna crederci, Conte ha tutte le carte in regola per puntarci"
21.02.2026 00:06 di Napoli Magazine
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Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Milinkovic-Savic? È stato scelto da Conte per essere il titolare, perché preferisce un portiere bravo con i piedi. Ha grandissima personalità. Lo abbiamo visto con la Roma quanto può essere incisivo il suo rilancio, potremmo vederlo anche contro l’Atalanta che gioca a uomo. Per la qualificazione in Champions bisogna crederci. Conte ha tutte le carte in regola per puntarci. Se non riuscisse a qualificarsi penso sia un campionato non dico fallimentare, ma siamo lì. C’è stata fragilità difensiva perché si è dovuto cambiare tanto, con alcuni meccanismi che non funzionano alla perfezione. Ci sono stati errori singoli e di reparto. E’ una stagione particolare, purtroppo gli infortuni hanno condizionato un’intera stagione. VAR? Per le dinamiche gli arbitri non conoscono le dinamiche così come le conoscono i giocatori. Gli arbitri dovrebbero fare delle partite di calcio tra di loro. Il calcio va praticato per imparare la dinamica”.

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IL PARERE - Di Fusco: "Per la qualificazione in Champions bisogna crederci, Conte ha tutte le carte in regola per puntarci"

di Redazione

21/02/2026 - 00:06

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Milinkovic-Savic? È stato scelto da Conte per essere il titolare, perché preferisce un portiere bravo con i piedi. Ha grandissima personalità. Lo abbiamo visto con la Roma quanto può essere incisivo il suo rilancio, potremmo vederlo anche contro l’Atalanta che gioca a uomo. Per la qualificazione in Champions bisogna crederci. Conte ha tutte le carte in regola per puntarci. Se non riuscisse a qualificarsi penso sia un campionato non dico fallimentare, ma siamo lì. C’è stata fragilità difensiva perché si è dovuto cambiare tanto, con alcuni meccanismi che non funzionano alla perfezione. Ci sono stati errori singoli e di reparto. E’ una stagione particolare, purtroppo gli infortuni hanno condizionato un’intera stagione. VAR? Per le dinamiche gli arbitri non conoscono le dinamiche così come le conoscono i giocatori. Gli arbitri dovrebbero fare delle partite di calcio tra di loro. Il calcio va praticato per imparare la dinamica”.