Calcio
IL PARERE - Di Gennaro: "Napoli, stagione positiva, Sarri? Sarebbe bello, a Roma ha fatto un miracolo"
20.05.2026 12:24 di Napoli Magazine
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Antonio Di Gennaro, ex centrocampista, intervenuto a Febbre a 90, in onda su Vikonos Radio: "In Italia ci sono tanti talenti, bisogna avere il coraggio di farli giocare, usare concetti precisi, più tecnica e meno tattica, il nostro calcio dovrebbe magari passare a 18 squadre riducendo anche il numero degli stranieri. L’annata del Napoli? Positiva, ci mancherebbe. Gli azzurri sono arrivati secondi, un ottimo risultato, c’è una Supercoppa in bacheca, ma nella stagione pesa la fallimentare esperienza in Champions, nel momento in cui un club vi partecipa, vuole a tutti i costi superare almeno la prima fase. Futuro tecnico? Il Napoli è un club virtuoso, la società è ormai ai vertici sempre da tanti anni, Conte ha ancora un anno di contratto, magari Antonio ha mostrato un po’ di stanchezza, ci sono altri fattori e aspetti da valutare, come ad esempio anche le scelte di calciomercato: Beukema e Buongiorno, 70 milioni spesi, così come per Lucca e Lang, decisamente troppi. Sarri? Il discorso è la centralità dell’allenatore, che diventa fondamentale nella scelta dei giocatori, in altri campionati il tecnico è centrale, sceglie e poi nel lungo periodo vince, penso a Klopp e che all’inizio al Liverpool non ha vinto nulla ma ha programmato e poi ha vinto, Arteta uguale all’Arsenal, comunque sarebbe bello rivedere Sarri, a Roma per me ha fatto un miracolo"

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IL PARERE - Di Gennaro: "Napoli, stagione positiva, Sarri? Sarebbe bello, a Roma ha fatto un miracolo"

di Redazione

20/05/2026 - 12:24

Antonio Di Gennaro, ex centrocampista, intervenuto a Febbre a 90, in onda su Vikonos Radio: "In Italia ci sono tanti talenti, bisogna avere il coraggio di farli giocare, usare concetti precisi, più tecnica e meno tattica, il nostro calcio dovrebbe magari passare a 18 squadre riducendo anche il numero degli stranieri. L’annata del Napoli? Positiva, ci mancherebbe. Gli azzurri sono arrivati secondi, un ottimo risultato, c’è una Supercoppa in bacheca, ma nella stagione pesa la fallimentare esperienza in Champions, nel momento in cui un club vi partecipa, vuole a tutti i costi superare almeno la prima fase. Futuro tecnico? Il Napoli è un club virtuoso, la società è ormai ai vertici sempre da tanti anni, Conte ha ancora un anno di contratto, magari Antonio ha mostrato un po’ di stanchezza, ci sono altri fattori e aspetti da valutare, come ad esempio anche le scelte di calciomercato: Beukema e Buongiorno, 70 milioni spesi, così come per Lucca e Lang, decisamente troppi. Sarri? Il discorso è la centralità dell’allenatore, che diventa fondamentale nella scelta dei giocatori, in altri campionati il tecnico è centrale, sceglie e poi nel lungo periodo vince, penso a Klopp e che all’inizio al Liverpool non ha vinto nulla ma ha programmato e poi ha vinto, Arteta uguale all’Arsenal, comunque sarebbe bello rivedere Sarri, a Roma per me ha fatto un miracolo"