Il DP World Tour si trasferisce ad Anversa per l’unica tappa nel calendario in Belgio dove si disputa, dal 21 al 24 maggio, il Soudal Open con la partecipazione di sette azzurri: Matteo Manassero, Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Renato Paratore, Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo e Filippo Celli, che ha appena superato la qualificazione e ha ottenuto un posto nel field dell’US Open, terzo major dell’anno (Shinnecock Hills GC, Southampton, USA, 18-21 giugno).
Nel field di qualità, sul percorso del Rinkven International GC, figurano sette vincitori stagionali dei quali tre nella top ten della Race to Dubai (ordine di merito): i sudafricani Jayden Schaper (n. 3) e Casey Jarvis (n. 4), entrambi con due titoli, e lo svedese Mikael Lindberg (n. 9), insieme allo spagnolo Nacho Elvira (sua a gara nel 2024), allo statunitense Jordan Gumberg, al tedesco Freddy Schott e all’altro sudafricano Yurav Premlall, che si è imposto nel precedente Estrella Damm Catalunya Championship.
Particolarmente motivati i belgi che punteranno in particolare su Thomas Detry, il quale gioca sulla LIV Golf, Nicolas Colsaerts, Jarno Tollenaire, Matthis Besard e James Meyer De Beco, ma non avranno vita facile in un contesto che comprende, tra gli altri, l’inglese Andy Sullivan (n. 6 del ranking), gli spagnoli Eugenio Chacarra e Pablo Larrazabal, il francese Martin Couvra, lo scozzese Calum Hill, i sudafricani Thriston Lawrence e Dylan Naidoo, il neozelandese Daniel Hillier, il malese Gavin Green, il cinese Wenyi Ding e i giapponesi Yuto Katsurawaga e Rikuya Hoshino. E a contribuire allo spettacolo vi saranno altri tre atleti della Superlega Araba: il polacco Adrian Meronk (a segno nell’Open d’Italia, 2023), lo statunitense Caleb Surratt e l’iberico José Luis Ballester. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
Gli italiani – Gregorio De Leo è il più regolare tra gli azzurri, in due occasioni tra i dieci in stagione. Matteo Manassero deve ricattare il taglio in Spagna arrivato dopo un 13° posto nel Turkish Airlines Open, mentre Stefano Mazzoli, che la 13ª piazza l’ha ottenuta in Catalogna, cercherà conferme. Edoardo Molinari stenta a ritrovare il ritmo giusto dopo il lungo stop per infortunio e attraversano un momento difficile Francesco Laporta, Renato Paratore e Filippo Celli, che però dovrebbe ricavare giuste motivazioni dall’impresa che lo porterà al major.
La storia del torneo – Nato nel 1910 come Belgian Open, in cui si impose il francese Arnaud Massy, l’evento, giunto alla 58ª edizione, ha cambiato nome sette volte prima dell’attuale. Ha subito varie interruzioni, l’ultima dal 2001 al 2017, per poi riprendere nel 2018 come Belgian Knockout con il successo di Adrian Otaegui, iberico che ora gioca sotto bandiera degli Emirati Arabi Uniti, in campo insieme al terzo past winner, lo svedese Simon Forsström. Poi nel 2019 l’unico exploit azzurro di Guido Migliozzi. Nell’albo d’oro anche la seconda posizione di Aldo Casera (1954) e i cinque allori di Flory Van Donck, tra il 1939 e il 1956, primato assoluto, che è stato l’ultimo belga salito sul gradino più alto del podio. Per lui anche quattro vittorie nell’Open d’Italia, record che detiene con il francese Auguste Boyer.
Seconda prova dell’European Swing – La gara belga è la seconda delle sei prove in cui si articola l’European Swing il quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Tra queste rientra anche il DS Automobiles 83° Open d’Italia dove è in palio un posto per il quarto major 2026 (The Open, 16-19 luglio, Southport, Inghilterra). Anche il questo caso sarà stilata una speciale classifica a punti: il vincitore riceverà un bonus di 200.000 euro e avrà l’accesso ai nove eventi chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre il migliore dello Swing Rankings, non già qualificato, entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series).
Diretta su Sky e in streaming su NOW – Il Soudal Open sarà trasmesso in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 21 maggio e venerdì 22, dalle ore 13 alle ore 18; sabato 19, dalle ore 13,30 alle ore 18; domenica 20, dalle ore 13 alle ore 18. Commento di Alessandro Lupi, Marco Cogliati e di Claudio Viganò.
di Redazione
20/05/2026 - 14:05
Il DP World Tour si trasferisce ad Anversa per l’unica tappa nel calendario in Belgio dove si disputa, dal 21 al 24 maggio, il Soudal Open con la partecipazione di sette azzurri: Matteo Manassero, Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Renato Paratore, Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo e Filippo Celli, che ha appena superato la qualificazione e ha ottenuto un posto nel field dell’US Open, terzo major dell’anno (Shinnecock Hills GC, Southampton, USA, 18-21 giugno).
Nel field di qualità, sul percorso del Rinkven International GC, figurano sette vincitori stagionali dei quali tre nella top ten della Race to Dubai (ordine di merito): i sudafricani Jayden Schaper (n. 3) e Casey Jarvis (n. 4), entrambi con due titoli, e lo svedese Mikael Lindberg (n. 9), insieme allo spagnolo Nacho Elvira (sua a gara nel 2024), allo statunitense Jordan Gumberg, al tedesco Freddy Schott e all’altro sudafricano Yurav Premlall, che si è imposto nel precedente Estrella Damm Catalunya Championship.
Particolarmente motivati i belgi che punteranno in particolare su Thomas Detry, il quale gioca sulla LIV Golf, Nicolas Colsaerts, Jarno Tollenaire, Matthis Besard e James Meyer De Beco, ma non avranno vita facile in un contesto che comprende, tra gli altri, l’inglese Andy Sullivan (n. 6 del ranking), gli spagnoli Eugenio Chacarra e Pablo Larrazabal, il francese Martin Couvra, lo scozzese Calum Hill, i sudafricani Thriston Lawrence e Dylan Naidoo, il neozelandese Daniel Hillier, il malese Gavin Green, il cinese Wenyi Ding e i giapponesi Yuto Katsurawaga e Rikuya Hoshino. E a contribuire allo spettacolo vi saranno altri tre atleti della Superlega Araba: il polacco Adrian Meronk (a segno nell’Open d’Italia, 2023), lo statunitense Caleb Surratt e l’iberico José Luis Ballester. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
Gli italiani – Gregorio De Leo è il più regolare tra gli azzurri, in due occasioni tra i dieci in stagione. Matteo Manassero deve ricattare il taglio in Spagna arrivato dopo un 13° posto nel Turkish Airlines Open, mentre Stefano Mazzoli, che la 13ª piazza l’ha ottenuta in Catalogna, cercherà conferme. Edoardo Molinari stenta a ritrovare il ritmo giusto dopo il lungo stop per infortunio e attraversano un momento difficile Francesco Laporta, Renato Paratore e Filippo Celli, che però dovrebbe ricavare giuste motivazioni dall’impresa che lo porterà al major.
La storia del torneo – Nato nel 1910 come Belgian Open, in cui si impose il francese Arnaud Massy, l’evento, giunto alla 58ª edizione, ha cambiato nome sette volte prima dell’attuale. Ha subito varie interruzioni, l’ultima dal 2001 al 2017, per poi riprendere nel 2018 come Belgian Knockout con il successo di Adrian Otaegui, iberico che ora gioca sotto bandiera degli Emirati Arabi Uniti, in campo insieme al terzo past winner, lo svedese Simon Forsström. Poi nel 2019 l’unico exploit azzurro di Guido Migliozzi. Nell’albo d’oro anche la seconda posizione di Aldo Casera (1954) e i cinque allori di Flory Van Donck, tra il 1939 e il 1956, primato assoluto, che è stato l’ultimo belga salito sul gradino più alto del podio. Per lui anche quattro vittorie nell’Open d’Italia, record che detiene con il francese Auguste Boyer.
Seconda prova dell’European Swing – La gara belga è la seconda delle sei prove in cui si articola l’European Swing il quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Tra queste rientra anche il DS Automobiles 83° Open d’Italia dove è in palio un posto per il quarto major 2026 (The Open, 16-19 luglio, Southport, Inghilterra). Anche il questo caso sarà stilata una speciale classifica a punti: il vincitore riceverà un bonus di 200.000 euro e avrà l’accesso ai nove eventi chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre il migliore dello Swing Rankings, non già qualificato, entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series).
Diretta su Sky e in streaming su NOW – Il Soudal Open sarà trasmesso in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 21 maggio e venerdì 22, dalle ore 13 alle ore 18; sabato 19, dalle ore 13,30 alle ore 18; domenica 20, dalle ore 13 alle ore 18. Commento di Alessandro Lupi, Marco Cogliati e di Claudio Viganò.