A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Il biennio di Romelu Lukaku? A Lukaku va dato un sette, perché ha consentito di vincere lo Scudetto con gol e assist. Poi tutto quello che ne consegue può essere non condivisibile, ma è stato uno stop lungo e difficile. Difficile per un atleta allontanarsi dai campi, Romelu ha scimmiottato quanto fatto da De Bruyne restando in Belgio. Ha scelto una strada diversa all'inizio, probabilmente si è pentito. La sua esperienza napoletana si è sporcata con questi ultimi avvenimenti. Gli auguro di giocare un discreto Mondiale, il primo che se lo augura è De Laurentiis. Stesso discorso per De Bruyne? No, secondo me lui deciderà se provare a fare un altro anno con il Napoli o fermarsi. Non è vecchissimo, ormai l'età media degli atleti si è allungata. Caos calendari? La parte deprimente è la Lega Serie A. Era semplice che durante la calendarizzazione del campionato si evitasse il derby Roma-Lazio durante gli Internazionali. L'altro punto di vista che mi sconforta è la considerazione dei tifosi, calpestati puntualmente dalla Lega. Senza decoro, senza pensiero. Se volessi guardare il tifo, forse la soluzione delle 12:30 è quella che rispetta di più i supporter. Mantiene nella stessa giornata l'evento. Spostare a lunedì mezza Serie A, è prendere per i fondelli tutto il sistema. E poi il terzo punto è l'arroganza del calcio. Dà fastidio. Pensare che il calcio possa decidere e comandare. I numeri sono impietosi. Il tennis ha stracciato il calcio nei ricavi, nel numero di praticanti. Il calcio precipita e fa finta di non accorgersene".
di Redazione
13/05/2026 - 15:56
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Il biennio di Romelu Lukaku? A Lukaku va dato un sette, perché ha consentito di vincere lo Scudetto con gol e assist. Poi tutto quello che ne consegue può essere non condivisibile, ma è stato uno stop lungo e difficile. Difficile per un atleta allontanarsi dai campi, Romelu ha scimmiottato quanto fatto da De Bruyne restando in Belgio. Ha scelto una strada diversa all'inizio, probabilmente si è pentito. La sua esperienza napoletana si è sporcata con questi ultimi avvenimenti. Gli auguro di giocare un discreto Mondiale, il primo che se lo augura è De Laurentiis. Stesso discorso per De Bruyne? No, secondo me lui deciderà se provare a fare un altro anno con il Napoli o fermarsi. Non è vecchissimo, ormai l'età media degli atleti si è allungata. Caos calendari? La parte deprimente è la Lega Serie A. Era semplice che durante la calendarizzazione del campionato si evitasse il derby Roma-Lazio durante gli Internazionali. L'altro punto di vista che mi sconforta è la considerazione dei tifosi, calpestati puntualmente dalla Lega. Senza decoro, senza pensiero. Se volessi guardare il tifo, forse la soluzione delle 12:30 è quella che rispetta di più i supporter. Mantiene nella stessa giornata l'evento. Spostare a lunedì mezza Serie A, è prendere per i fondelli tutto il sistema. E poi il terzo punto è l'arroganza del calcio. Dà fastidio. Pensare che il calcio possa decidere e comandare. I numeri sono impietosi. Il tennis ha stracciato il calcio nei ricavi, nel numero di praticanti. Il calcio precipita e fa finta di non accorgersene".