Calcio
IL PARERE - Padovan: "Il Napoli è forte, viene subito dopo l'Inter, ma ci sono delle situazioni da chiarire"
28.07.2026 14:00 di Napoli Magazine
aA

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista. Ecco le sue parole: “Quella di Maldini e Malagò è stata una tragicomica vicenda che ha per oggetto la Nazionale. Malagò non poteva partire peggio, meno male per lui che Maldini e Leonardo se ne sono andati. Perché avevamo scelto il peggio, Pirlo, e sarebbero andati a sbattere. Quindi, anche nella tragedia, Malagò è fortunato liberandosi dei due facendo la figura del democratico che vuole cambiare le cose, ma dopo 36 giorni non c’è ancora il ct. Di giovani e settori giovanili non sanno niente, tanto che Maldini avrebbe preso Zola per delegare. Per affrontare i problemi alla radice bisogna sporcarsi le mani, andare in giro a vedere i giocatori, bisogna fare quelle cose antiche che nessuno vuole fare più. Maldini e Leonardo volevano essere centrali al progetto ct, volevano essere i ct ombra e avevano scelto un allenatore che potesse essere eterodiretto. Detto questo, chiunque verrà, non risolverà i problemi e questi primi 36 giorni lo hanno dimostrato. Allegri non lo vedo bene e non vedo bene neanche l’accoppiata Allegri-De Laurentiis anche se Allegri non andrà mai in rotta di collisione col presidente. Detto questo, ci sono delle situazioni da chiarire, ma il Napoli è forte e se non parte alla pari con l’Inter, è subito dopo. De Bruyne dicono sia carico, ma non basta essere carico. Anguissa è in scadenza e in genere non li tieni i calciatori in scadenza, Lukaku deve andare e tutti lo hanno fatto capire. Non si possono tenere tutti e De Laurentiis ha detto che ne vuole mandare una buona quantità e queste operazioni bisogna iniziare a farle. Quindi, non mi piace Allegri, non mi piace il suo gioco e non piacerà neanche ai napoletani ma sono ottimista perchè il tecnico aveva una qualità: vincere. Ma, ciò non accade da anni".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Padovan: "Il Napoli è forte, viene subito dopo l'Inter, ma ci sono delle situazioni da chiarire"

di Redazione

28/07/2026 - 14:00

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista. Ecco le sue parole: “Quella di Maldini e Malagò è stata una tragicomica vicenda che ha per oggetto la Nazionale. Malagò non poteva partire peggio, meno male per lui che Maldini e Leonardo se ne sono andati. Perché avevamo scelto il peggio, Pirlo, e sarebbero andati a sbattere. Quindi, anche nella tragedia, Malagò è fortunato liberandosi dei due facendo la figura del democratico che vuole cambiare le cose, ma dopo 36 giorni non c’è ancora il ct. Di giovani e settori giovanili non sanno niente, tanto che Maldini avrebbe preso Zola per delegare. Per affrontare i problemi alla radice bisogna sporcarsi le mani, andare in giro a vedere i giocatori, bisogna fare quelle cose antiche che nessuno vuole fare più. Maldini e Leonardo volevano essere centrali al progetto ct, volevano essere i ct ombra e avevano scelto un allenatore che potesse essere eterodiretto. Detto questo, chiunque verrà, non risolverà i problemi e questi primi 36 giorni lo hanno dimostrato. Allegri non lo vedo bene e non vedo bene neanche l’accoppiata Allegri-De Laurentiis anche se Allegri non andrà mai in rotta di collisione col presidente. Detto questo, ci sono delle situazioni da chiarire, ma il Napoli è forte e se non parte alla pari con l’Inter, è subito dopo. De Bruyne dicono sia carico, ma non basta essere carico. Anguissa è in scadenza e in genere non li tieni i calciatori in scadenza, Lukaku deve andare e tutti lo hanno fatto capire. Non si possono tenere tutti e De Laurentiis ha detto che ne vuole mandare una buona quantità e queste operazioni bisogna iniziare a farle. Quindi, non mi piace Allegri, non mi piace il suo gioco e non piacerà neanche ai napoletani ma sono ottimista perchè il tecnico aveva una qualità: vincere. Ma, ciò non accade da anni".