Riccardo Trevisani, giornalista, ha parlato del ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale a "Cronache Mondiali", format prodotto da Cronache di Spogliatoio: “Da un punto di vista puramente estetico con lui ho visto forse l’Italia più bella di sempre, assieme a quella nel ’90 con Vicini, ma ripartire con lui è un voler dire ‘scusate, non abbiamo capito cosa sta accadendo in Italia’, cioè che dobbiamo spazzare via tutto e ricominciare. Nel 2021 vidi una bella Italia, anche capace di saper soffrire quando non era in grado di fare delle belle partite. Lui il selezionatore ha dimostrato di saperlo fare, anche nei tre flop per la qualificazione al Mondiale il suo è stato il più insensata perché usciamo con la Macedonia dopo aver fatto 30 tiri ad 1 ed aver dominato, a differenza di quanto fatto con Svezia e Bosnia. Detto ciò, non era il momento di Mancini. Era il momento di passare con il trattore e buttare tutto giù. Di chi era il momento? Io continuo a pensare che potevamo provare a prendere Guardiola e a non fargli fare l’anno sabbatico”.
di Redazione
19/06/2026 - 21:00
Riccardo Trevisani, giornalista, ha parlato del ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale a "Cronache Mondiali", format prodotto da Cronache di Spogliatoio: “Da un punto di vista puramente estetico con lui ho visto forse l’Italia più bella di sempre, assieme a quella nel ’90 con Vicini, ma ripartire con lui è un voler dire ‘scusate, non abbiamo capito cosa sta accadendo in Italia’, cioè che dobbiamo spazzare via tutto e ricominciare. Nel 2021 vidi una bella Italia, anche capace di saper soffrire quando non era in grado di fare delle belle partite. Lui il selezionatore ha dimostrato di saperlo fare, anche nei tre flop per la qualificazione al Mondiale il suo è stato il più insensata perché usciamo con la Macedonia dopo aver fatto 30 tiri ad 1 ed aver dominato, a differenza di quanto fatto con Svezia e Bosnia. Detto ciò, non era il momento di Mancini. Era il momento di passare con il trattore e buttare tutto giù. Di chi era il momento? Io continuo a pensare che potevamo provare a prendere Guardiola e a non fargli fare l’anno sabbatico”.