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IL PARERE - Vocalelli: "Il Napoli ha una rosa di qualità, ma la sfida con l'Inter è complessa"
04.09.2026 16:18 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Alessandro Vocalelli de La Gazzetta dello Sport: "Come si presenta per il Napoli la sfida contro l'Inter? Complicata, perché si arriva alla gara con la testa piena di pensieri. Complicata anche per l'Inter. I valori del Napoli sono indiscutibili. Una rosa di grande qualità. Peccato per l'assenza di McTominay. Sarà complessa per gli azzurri, anche per un aspetto psicologico. Inizio di campionato che può dare qualche indicazione. Ad esempio sono molto curioso di vedere Juventus-Milan, due squadre che hanno cambiato molto. Mentre Inter e Napoli sono già strutturate. Il Milan mi sembra una squadra che ha fatto un mercato mirato, soprattutto nei titolari. Poi Roma-Atalanta è una sfida nostalgica, visto i passati di Sarri e Gasperini. La Roma si trova ad affrontare un avversario difficile. Woltemade attaccante giusto per Spalletti? Non lo conosco abbastanza per dare un giudizio tecnico. I tempi alla Juventus sono cambiati molto. Dieci anni fa comprava Higuain e ora prende un calciatore in prestito. Spalletti cercava un finalizzatore, ma Woltemade non lo è. Hojlund? È l'attaccante perfetto per chiunque, io sono innamorato di lui. Fa partite generose, fa tanto lavoro di squadra. Quando si tratta di essere altruista lo è. Allegri chiede questo tipo di lavoro agli attaccanti, Hojlund è una fortuna per qualsiasi allenatore. De Bruyne o Vergara per Inter-Napoli? De Bruyne è un giocatore superiore. Non so se dal punto di vista atletico ha 45-60 o 90 minuti nelle gambe. Io lo metterei sempre in campo. Ha letture e capacità tali che in partite come queste non puoi rinunciare. Nel calcio di oggi si gioca realmente in 16. Un commento sulla nuova direzione di Orsato? Penso che non deve esserci ossessione di andare sempre al VAR. Continueremo a vedere un episodio 10 volte, mentre l'arbitro deve decidere in pochi secondi. Io sono dell'idea che alcuni episodi sia meglio andarli a rivedere. A me va bene qualsiasi tipo di comportamento. L'importante è che venga mantenuto con costanza in campionato".

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IL PARERE - Vocalelli: "Il Napoli ha una rosa di qualità, ma la sfida con l'Inter è complessa"

di Redazione

04/09/2026 - 16:18

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Alessandro Vocalelli de La Gazzetta dello Sport: "Come si presenta per il Napoli la sfida contro l'Inter? Complicata, perché si arriva alla gara con la testa piena di pensieri. Complicata anche per l'Inter. I valori del Napoli sono indiscutibili. Una rosa di grande qualità. Peccato per l'assenza di McTominay. Sarà complessa per gli azzurri, anche per un aspetto psicologico. Inizio di campionato che può dare qualche indicazione. Ad esempio sono molto curioso di vedere Juventus-Milan, due squadre che hanno cambiato molto. Mentre Inter e Napoli sono già strutturate. Il Milan mi sembra una squadra che ha fatto un mercato mirato, soprattutto nei titolari. Poi Roma-Atalanta è una sfida nostalgica, visto i passati di Sarri e Gasperini. La Roma si trova ad affrontare un avversario difficile. Woltemade attaccante giusto per Spalletti? Non lo conosco abbastanza per dare un giudizio tecnico. I tempi alla Juventus sono cambiati molto. Dieci anni fa comprava Higuain e ora prende un calciatore in prestito. Spalletti cercava un finalizzatore, ma Woltemade non lo è. Hojlund? È l'attaccante perfetto per chiunque, io sono innamorato di lui. Fa partite generose, fa tanto lavoro di squadra. Quando si tratta di essere altruista lo è. Allegri chiede questo tipo di lavoro agli attaccanti, Hojlund è una fortuna per qualsiasi allenatore. De Bruyne o Vergara per Inter-Napoli? De Bruyne è un giocatore superiore. Non so se dal punto di vista atletico ha 45-60 o 90 minuti nelle gambe. Io lo metterei sempre in campo. Ha letture e capacità tali che in partite come queste non puoi rinunciare. Nel calcio di oggi si gioca realmente in 16. Un commento sulla nuova direzione di Orsato? Penso che non deve esserci ossessione di andare sempre al VAR. Continueremo a vedere un episodio 10 volte, mentre l'arbitro deve decidere in pochi secondi. Io sono dell'idea che alcuni episodi sia meglio andarli a rivedere. A me va bene qualsiasi tipo di comportamento. L'importante è che venga mantenuto con costanza in campionato".